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Cagliari. Franco Sabatini (PD) interviene sull’approvazione modifica Statuto del Friuli Venezia Giulia.

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“Esprimo grande soddisfazione, ha dichiarato Franco Sabatini, per il voto di ieri del Senato che ha approvato il disegno di legge di iniziativa del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia per superare formalmente le province. E’ un voto che consente a quella regione di poter esercitare pienamente le prerogative statutarie in materia di organizzazione degli Enti Locali .
Dal punto di vista politico colgo nel voto del Senato il consolidamento di un orientamento che da per acquisito il superamento del livello istituzionale provinciale che sarà sancito con l’approvazione della riforma istituzionale del Senato e del titolo v della costituzione.
Ma il voto del Senato – continua il presidente della Commissione bilancio - ci interessa direttamente perché spiana la strada anche al disegno di legge di iniziativa del Consiglio regionale sardo approvato il 24 settembre 2013 che modifica l’art 43 del nostro Statuto per dare alla nostra regione la piena potestà in tema di ordinamento degli Enti Locali.
Esprimo l’auspicio che il disegno di legge che ci riguarda possa essere incardinato nei lavori della Camera e rapidamente approvato, come è avvenuto per la legge della regione Friuli.
Per questo è necessario recuperare una forte cooperazione e unità di intenti tra deputati e senatori sardi e Giunta regionale.
Solo con una pressione congiunta dei parlamentari sulla presidenza delle Camere e della la giunta sul governo per ottenerne il sostegno politico possiamo ottenere che il disegno di legge venga incardinato nei lavori della Camera e rapidamente approvato.
Questo consentirebbe – sottolinea Sabatini- di svelenire il clima attorno al disegno di legge della giunta di riforma dell’ordinamento degli Enti Locali, “consentendo di mantenere le province storiche , in regime commissariale e con il solo obiettivo di definire il passaggio delle competenze e delle risorse ai Comuni e/o alle forme associative tra Comuni, sino all’entrata in vigore della legge di modifica dello Statuto”.