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Sun, Apr

Giornata piena come un uovo

RACCONTI E POESIE ì
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Giornata piena come un uovo. Non è pasquale, più o meno è infernale. Ogni momento impegnato a non pensare e occupato proprio dal pensiero che avrei voluto allontanare. E’ un tempo funesto. Un anno che ha portato lontane molte mie convinzioni. La linearità nella vita non è mai stata contemplata, tuttavia io mi ostino a disegnare percorsi che altri cominciano, io proseguo e vengono conclusi lasciandomi incompleta. Non mi sono congegnali le feste, specie quelle comandate. Consumismo e ipocrisie. Amo però la possibilità di riunire la famiglia, valore importante e affetti che mi accompagnano da tutte le mie vite di figlia, sorella, madre, moglie. Molti affetti non ci saranno. Alcuni persi per sempre, altri trasformati, altri lontani e momentaneamente irraggiungibili. Ma io non ho la capacità di gestire la “fine”. Molti i percorsi non completi per la negazione di una trasformazione o peggio della loro conclusione. Ogni cosa fatta oggi è stata generata dalla rabbia per l’Assenza e per la mia incapacità di gestirla. I miei giorni iniziano col proposito di affrontare con coraggio, saggezza e determinazione tutto ciò che mi si presenterà, ma oggi tutto è stato gestito con avvilimento, stupidità e incertezza. Fragilità. Tanta fragilità. Sentimento di rabbia verso me, verso la mia incapacità di reazioni votate alla ricerca di aspetti positivi. Niente oggi mi permette di essere positiva. Solo nero. Passione e lutto. Con mestizia, da anima inquieta
Buonanotte

Claudia Serra