IL MIO MIGLIORE AMICO
Ho imparato
a scrivere frasi
apparentemente senza senso
ma che si portano dietro
l' esperienza di una vita;
Ho imparato
a guardare in faccia le persone,
a mettermi in gioco, giocare da solo,
sbagliare e chiedere scusa;
Ho imparato
ad ascoltare un mondo
che non ha parole per il prossimo
ed un'Anima per se stesso;
Ho imparato
ad ascoltare me stesso
nei momenti di gioia ma, soprattutto,
nei momenti difficili,
quelli in cui
l'urlo della disperazione
è più forte e chiede aiuto
trovandolo solo nelle mie forze
e in chi mi sta accanto;
Ho imparato e capito
di avere tanti" migliori amici" ma,
nel momento in cui l'urlo si fa più forte,
ne rimane sempre e solo uno:
Me Stesso.
Gianluca Lindiri, 11.01.2018