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Thu, Apr

Ti Amo da ferire la carne di silenzi (da "Notti e stelle") di Cristina Cris

RACCONTI E POESIE ì
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Ti Amo da ferire la carne di silenzi,
un taglio nel vuoto colmo di fragranze
di mare e sale, di miele e assenzio.
Sei, sussurro leggero e grido che tace
spiazzando ogni convincimento.

Randagia ed errante, in un mondo
che non è il mio e non è nel domani
di miraggi e arcobaleni delinei le età
e i passi, saziando nebbie e rugiade.

Ti Amo di mani assenti, bocca avida
che non si sfama mai di riposo se non
nel ciglio di un tramonto gravido
come deserto colmo di nascite, godo
e stringo il tutto che Tu Sei Amore.

© Cristina Desogus