All’insegna dello slogan “piccoli gesti per tenere pulita la nostra isola”, una quarantina di carlofortini, lo scorso sabato mattina, si sono rimboccate le maniche, si sono muniti di guanti e armati di tanta buona volontà hanno ripulito zone immediatamente vicine al centro urbano, ed in particolare la zona sud del porto e il canale delle saline. Hanno raccolto ogni genere di cose, dalle immancabili bottiglie (di vetro e di plastica) agli altrettanto scontati copertoni. E poi cordami, latte di vernici, biciclette e parti di scooter abbandonati, tanti voluminosi (e vistosi) oggetti in plastica: bidoni, stenditoi, rivestimenti per pareti, e ancora laterizi, sanitari, perfino una bombola del gas e naturalmente tanta invadente minuteria. In tre ore di lavoro hanno riempito più di tre camioncini di rifiuti che poi hanno convogliato al centro ecologico comunale per lo smaltimento. L’iniziativa è stata intrapresa da alcuni cittadini che si sono avvalsi di alcuni mezzi messi a disposizione dal Comune e del suo patrocinio. Alla fine tutti contenti e tutti dispiaciuti. La manifestazione, quasi spontanea, è andata bene, tanto che già si ripensa di organizzare a breve una nuova giornata ecologica coinvolgendo le scuole, ma quanta, quanta inciviltà è affiorata con quei rifiuti. Se un bravo sentito va rivolto a questi volontari per la sensibilità e il senso civico dimostrato, quanti sono invece i cittadini che dovrebbero essere, a dir poco, bacchettati per un comportamento così poco edificante? Purtroppo ancora tanti.
Nicolo Capriata
