L’Associazione “Nonni e Nonne” di Domusnovas si costituisce, nel mese di giugno 2016, per volontà di cinque Soci Fondatori che danno vita ad un’Associazione di Promozione Sociale finalizzata alla valorizzazione del ruolo dei nonni, quali custodi della memoria e attivi testimoni delle esperienze maturate in famiglia e nel proprio lavoro.
L’Associazione “Nonni e Nonne” di Domusnovas si costituisce, nel mese di giugno 2016, per volontà di cinque Soci Fondatori che danno vita ad un’Associazione di Promozione Sociale finalizzata alla valorizzazione del ruolo dei nonni, quali custodi della memoria e attivi testimoni delle esperienze maturate in famiglia e nel proprio lavoro.
L’Associazione è impegnata a vigilare costantemente perché sia tutelata la libertà di educazione e venga assicurata ai nipoti (ma non solo) una formazione civica che tenga conto dei principi di lealtà, solidarietà, natura e ragione, così come sono giunti a noi attraverso secoli di storia. Per queste finalità, l’Associazione si propone di programmare una serie di attività che possono ancora attingere alle enormi qualità umane e professionali, intrinseche di ogni persona che, giunta all’età della “quiescenza”, può trasmettere conoscenze e competenze altrimenti perdibili. Tra le attività, sono previste l’organizzazione della Festa dei Nonni, ricadente il 2 ottobre, l’attivazione del ruolo “Nonno Vigile” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, attività sociali e culturali e per il benessere psico-fisico, laboratori per attività manuali e l’organizzazione di gite culturali ed escursioni.
In occasione della Festa dei Nonni, coincidente con la festività degli Angeli Custodi, l’Associazione “Nonni e Nonne” di Domusnovas ha celebrato il Giubileo dei Nonni nella Cattedrale di Iglesias. Numerosi i partecipanti “nonni” che hanno voluto essere presenti alla celebrazione loro dedicata. Guidato da don Cristian Lilliu, il gruppo si è radunato in piazza San Francesco dove era atteso da altri “nonni” di Iglesias che hanno condiviso l’originale iniziativa. Dopo una breve spiegazione del significato giubilare e dell’indulgenza che la Guida Spirituale, don Cristian, ha ritenuto utile far conoscere a tutti i “nonni pellegrini”, il gruppo, in processione, ha percorso il breve tragitto per varcare la Porta Santa della Cattedrale.
Qui giunti si è verificata una sorprendente accoglienza da parte del parroco, don Francesco Pau, il quale, nell’attesa della preparazione alla Santa Messa, ha illustrato e descritto nei particolari alcune opere di interesse artistico presenti nella Casa del Vescovo, attirando piacevolmente l’attenzione e la curiosità dei presenti. Grazie a don Cristian, che ha reso l’evento particolarmente partecipato e seguito con il giusto spirito del pellegrinaggio, evidenziando, nella sua omelia, l’importanza del ruolo dei Nonni in seno alla famiglia e per la loro presenza quotidiana nelle rispettive parrocchie, senza la quale i sacerdoti dovrebbero “dir messa ai banchi”. Grazie a tutti i partecipanti che hanno dimostrato grande sensibilità nel rispondere all’invito di Papa Francesco a celebrare lo straordinario Giubileo della Misericordia.
Ottavio Pisu
