“Siamo e restiamo vicini alle Caritas e alla popolazione nelle diocesi colpite”. Così don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana ribadisce l’unione nella preghiera e la piena solidarietà e disponibilità di Caritas Italiana a sostenere l’impegno delle Caritas che si sono prontamente attivate anche dopo le nuove scosse nel Centro Italia che hanno acuito ferite ancora vive. Con la nuova emergenza sono stati subito contattati i delegati regionali delle Caritas delle Marche e dell’Umbria e i direttori delle Caritas più coinvolte: Camerino, Macerata e Spoleto-Norcia. Gli operatori locali si sono messi a disposizione per far fronte alle necessità più immediate e stanno monitorando l’evolversi della situazione, nelle diverse frazioni e centri abitati.
Dopo la vicinanza e la preghiera portata da Papa Francesco lo scorso 4 ottobre, anche il Cardinale Angelo Bagnasco ha visitato le diocesi di Ascoli Piceno, Rieti e Spoleto-Norcia. La rete Caritas è pronta a moltiplicare gli sforzi per dare risposte alle nuove necessità, grazie anche all’avvio dei gemellaggi che vedono il coinvolgimento di tutte le Caritas, da Nord a Sud, espressione di comunione ecclesiale nella prospettiva di incontro e scambio tra comunità, secondo le esperienze sperimentate in analoghe emergenze. Con la diocesi di Rieti si sono gemellate le Caritas di Lazio, Lombardia, Basilicata, Toscana e Puglia; con la diocesi di Ascoli Piceno e le altre Diocesi delle Marche si sono gemellate le Caritas di Marche, Piemonte-Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Calabria; con la diocesi di Spoleto-Norcia le Caritas di Umbria, Nord est, Campania e Sardegna; infine con le Diocesi di L’Aquila e Teramo si sono gemellate le Caritas di Abruzzo-Molise e Sicilia. Le Caritas della Liguria hanno dato disponibilità e si orienteranno a seconda dei bisogni che emergeranno.
La rete Caritas si è subito attivata manifestando condivisione, vicinanza e preghiera in unione con le diocesi colpite. Grazie ai luoghi di ascolto nelle zone colpite e alla costante presenza dei volontari si è garantita un’attività di relazione, accompagnamento e informazione. Nel contempo è stato fornito sostegno alle persone accolte nelle tendopoli e sono stati distribuiti generi di prima necessità. Non è mancato il sostegno ai sacerdoti e ai religiosi, così come il monitoraggio costante delle persone che vivono nelle frazioni e nelle case sparse nelle zone del sisma. Un’attenzione particolare ha riguardato minori, anziani, ammalati e le famiglie delle vittime, sia in loco, che in altre province o all’estero.
In questi mesi trascorsi nell’emergenza sismica, dopo la mappatura delle situazioni e dei bisogni, sono stati erogati contributi per aziende agricole e zootecniche, aiuti per la nascita di nuova imprenditoria, si è provveduto all’acquisto diretto di beni e servizi e sono stati realizzati interventi per il ripristino delle attività.
Prosegue nel contempo l’impegno e l’accompagnamento nelle zone colpite dal sisma del 24 agosto che ha suscitato una generosa risposta solidale, anche dall’estero. Tra le offerte ricevute, particolarmente significativa è quella della comunità cristiana di Erbil in Iraq che tramite l'Arcivescovo S.E. Mons. Bashar Warda, ha raccolto quasi 20.000 euro da destinare a favore dei terremotati. Un segno di attenzione da parte di una comunità in grande sofferenza, che ha sperimentato e sperimenta la vicinanza della rete Caritas ed è comunque capace di allargare lo sguardo verso le ferite degli altri, in un’ottica di autentica comunione cristiana.
In attesa degli esiti complessivi della colletta dello scorso 18 settembre, sono finora pervenuti a Caritas Italiana da donazioni di singoli, comunità e diocesi 9 milioni di euro, incluso 1 milione di euro messo a disposizione dalla Conferenza Episcopale Italiana dai fondi 8xmille. Nella nostra diocesi, come illustrato dalla tabella pubblicata in questa pagina, sono stati raccolti € 17.495,02.
Ricordiamo che è possibile contribuire alla raccolta fondi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 - 00165 Roma), utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o tramite altri canali, tra cui on line sul sito www.caritas.it (causale "Terremoto centro Italia") o bonifico bancario specificando nella causale “Terremoto centro Italia”.
Ecco i riferimenti bancari:
? Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma –Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
? Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
? Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
? UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
Ulteriori aggiornamenti sono disponibili sul sito www.caritas.it, tramite l’account Twitter @CaritasItaliana e quello Facebook www.facebook.com/CaritasIt.
Caritas. Non si placa l’emergenza del terremoto nel Centro Italia. Dalla diocesi 17.000 euro per la Colletta del 18 settembre
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