Sabato 17 dicembre, nella sala conferenze dell’Istituto Minerario, è stata presentata la “Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara”. Il geologo Mario Tozzi, celebre per i suoi programmi televisivi di divulgazione scientifica, ha presentato la serata, durante la quale è intervenuta Ambra Garancini, Presidente della Rete Nazionale dei Cammini, l’organismo che riunisce vari percorsi culturali, storici e religiosi di tutta Italia.
“Questo Cammino di Santa Barbara – ha messo in evidenza la Garancini – per la coesione dimostrata dalle tante realtà del territorio, può rappresentare un importante esempio per tutti gli altri itinerari e può essere un importante volano per il turismo”.
Delle positive ricadute economiche per i territori interessati, ha parlato anche Italo Clementi, editore della rivista “Trekking” e vicepresidente della “Federtrek”. “Il trekking lungo i percorsi del Cammino, può rappresentare una delle principali chiavi di rilancio per i territori che escono dalla crisi economica e cercano una nuova vocazione”.
Un turismo sostenibile, come ha messo in evidenza Alberto Dragone, curatore di “Terre di Mezzo, casa editrice leader nel campo delle guide per l’escursionismo, che può fare da traino a tutto il settore turistico, sulla scia di quello che avviene in Galizia grazie al Cammino di Santiago di Compostela, che ha trasformato i piccoli borghi della regione in stazioni di sosta, dedicate all’accoglienza e agli approfondimenti culturali.
Durante l’incontro è intervenuto telefonicamente anche Paolo Piacentini, consulente del Ministero delle Attività Culturali, che ha parlato di un nuovo piano strategico per incentivare iniziative che vanno oltre i canali del tradizionale turismo stagionale.
Un Cammino Minerario di Santa Barbara che, come ha ricordato Giampiero Pinna, presidente dell’associazione “Pozzo Sella” e neo-eletto presidente della Fondazione per il Cammino di Santa Barbara, cerca sempre di migliorare l’offerta ai visitatori. “Si stanno allestendo percorsi alternativi per i portatori di handicap ed è in progetto anche una itinerario specifico per il turismo a cavallo”.
Il consigliere regionale Luigi Rubiu, nel suo intervento, ha parlato di una occasione storica, che può far diventare Iglesias la capitale italiana degli itinerari culturali. Senza dimenticare che il Cammino, oltre ad essere un percorso storico e culturale, è anche un itinerario spirituale, legato alla profonda devozione per Santa Barbara, patrona dei lavoratori in miniera, come ha sottolineato, nel suo saluto, padre Salvatore Sanna, Ministro Provinciale dell’Ordine Francescano. “Dobbiamo essere soddisfatti per quello che è stato fatto finora – ha detto in chiusura Emilio Gariazzo, sindaco di Iglesias – anche se questo deve essere per tutti un punto di partenza”.
Al termine della giornata, Mario Tozzi ed Enzo Favata hanno proposto il loro spettacolo “Parole in musica sulla terra più antica d’Italia, lungo il Cammino”, allestito nella suggestiva sala dell’Archivio Storico delle Miniere di Monteponi.
Jacopo Casula
