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Sant'Antioco - Disabilità : Il grido di chi è impotente di dare risposte.

Attualità Regionale
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Le vicissitudini della legge 162 del 1998 che garantisce sostegno ai disabili che consenta una vita autonoma e dignitosa è al centro in questi giorni di una accesa discussione in consiglio Regionale nell'ambito della stesura e approvazione della legge finanziaria che vedrebbe decurtati i fondi a sostegno agli aventi diritto. Un'incertezza particolarmente avvertita negli enti locali che devono dare risposte immediate e concrete ai cittadini. In quest'ottica si inserisce una lettera inviata al presidente della Regione Pigliaru dall'assessore alle politiche sociali del Comune di Sant'antioco Mariella Piredda che pubblichiamo

Gent.mo Presidente Pigliaru,


vista l'impossibilita' di parlare con lei e con il suo delegato di riferimento Assessore Arru, mi permetto di scriverle con molta amarezza cio' che sto vivendo con i miei cittadini in questo lungo periodo, riguardo l'assoluto silenzio da parte della Regione Sardegna per la non autosufficienza.
Mi permetto di scriverle che il comportamento che ha questa Giunta Regionale è uno SCHIAFFO AL DIRITTO DELLA VITA INDIPENDENTE, non solo delle persone con disabilità, ma di tutti i cittadini che hanno creduto nei vostri volti e che hanno permesso a voi di esseri li oggi. È vergognoso che i Comuni non abbiamo a oggi nessuna notizia , in particolare riguardo i Piani Personalizzati della Legge 162/98, ed è altrettanto vergognoso che un Amministratore debba elemosinare per mesi un appuntamento con voi, che dovreste essere un punto di riferimento importante per TUTTI i COMUNI della Sardegna.
Nonostante le tantissime telefonate da me personalmente fatte in Regione , ci si sente rispondere " è un problema tecnico".
È difficilissimo continuare a non dare risposte valide alle numerose famiglie, ai tanti lavoratori che hanno DIRITTO ad avere una risposta e ad essere retribuiti per il delicato e importante lavoro che svolgono nelle varie comunità' della Sardegna.
Lei sa bene che e' impossibile per i Comuni che gestiscono centinaia di progetti anticipare le somme!
Purtroppo per motivi personali non riuscirò a partecipare alla manifestazione che si svolgerà il 18 febbraio, ma spero di essere ricevuta quanto prima da lei Presidente o dal suo delegato, per esporre i problemi e trovare una soluzione.
Caro Presidente Pigliaru, devo ammettere che pur non essendo dello stesso colore politico, ho creduto nel suo volto, perché ricordo bene ciò che ha fatto il suo e nostro ex Presidente Soru con il suo Assessore alla Sanità Nerina Dirindin; hanno creato una nuova sanita' per la Sardegna, quella che oggi si sta distruggendo.
Caro Presidente, questa è una grave violazione dei diritti umani in particolare delle persone diversamente abili. Non dimentichiamoci che questi diritti sono scritti nella CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI UMANI delle persone con disabilità, citato all'articolo 19 (Vita indipendente ed inclusione nella società) Le chiedo veramente scusa per lo sfogo, abbia pazienza, sono solo un piccolo Amministratore inerme di fronte a queste ingiustizie e vorrei soltanto poter dare delle risposte ai miei cittadini. Sono certa che lei saprà cogliere la parte migliore di queste mie poche righe. Spero di incontrarla presto per poter trovare della soluzioni importanti, non solo per i mie cittadini, ma per TUTTI i cittadini SARDI.
L'Assessore alle Politiche Sociali Mariella Piredda

la legge:

Finanziamenti per piani personalizzati a favore delle persone con grave disabilitàLegge n. 162/1998 - Legge regionale n. 2 del 29/05/2007, art. 34 "Fondo per la non autosufficienza"

Dove rivolgersi:

Per le persone con grave disabilità: SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI RESIDENZA
Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale
Servizio programmazione e integrazione sociale
Settore dell'integrazione sociale
Via Roma 253 - 09123 Cagliari
Tel:070/6065317 Fax:070/6065438
Email:
Indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per la compilazione delle schede informatizzate da parte dei comuni:
Tel:070/6065775 (sig.ra Elena Cardia) - 070/6065404 (Sig.ra Elisabetta Podda)
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico delle Politiche sociali
Via Roma, 253 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067066 Fax:070/6065438
Email:
Indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 17 alle 18Destinatari:
- bambini, giovani, adulti e anziani con disabilità grave;
- comuni della Sardegna
Requisiti:
possono usufruire dei piani personalizzati le persone residenti in Sardegna e in possesso, al 31 dicembre 2012, della certificazione attestante la disabilità possono usufruire dei piani personalizzati le persone residenti in Sardegna e in possesso, al 31 dicembre 2013, della certificazione attestante la disabilità grave rilasciata dall'Inps o, in caso di sindrome di Down, dal medico di base (vedi, in normativa, l'art. 3, comma 3 della legge n. 104/1992). Tale certificazione è richiesta anche per i bambini da 0 a 3 anni.

Coloro che al 31 dicembre 2013 avevano già effettuato la visita medica ma non avevano ancora ottenuto la certificazione definitiva potranno presentare, in sua sostituzione, una dichiarazione con cui la commissione che ha effettuato la visita attesta lo stato di disabilità grave dell'interessato.
Termini di presentazione:
Le persone interessate devono presentare la domanda di predisposizione del piano personalizzato entro il termine indicato dal Comune di residenza.

I comuni dovranno presentare alla Direzione generale delle politiche sociali:
- entro il 28 febbraio 2014, le richieste di finanziamento dei piani;
- entro il 30 aprile 2014, la certificazione delle economie maturate al 31 dicembre 2013.
Documentazione:
La persona disabile interessata (oppure, per suo conto, la persona delegata, il tutore, il titolare della patria potestà o l'amministratore di sostegno) deve richiedere la predisposizione del piano personalizzato al Comune di residenza, presentando i seguenti documenti:
- ultima dichiarazione Isee dell'interessato;
- autocertificazione sulla capacità economica del destinatario del piano, firmata da quest'ultimo o dalla persona incaricata;
- certificazione attestante la disabilità, se non ancora in possesso del Comune.

I comuni dovranno compilare e presentare le richieste di finanziamento dei piani personalizzati con le modalità che saranno comunicate dalla Direzione generale delle politiche sociali.Modulistica:
- scheda salute [file .pdf]
- scheda sociale [file .pdf]
- autocertificazione sulla capacità economica del richiedente [file .pdf]
Costo:
gli eventuali costi per la compilazione della scheda salute da parte del medico (vedi voce "descrizione") sono a carico del richiedente.
Descrizione del procedimento:
La Regione eroga finanziamenti ai comuni per la realizzazione di piani personalizzati che prevedano interventi socio-assistenziali a favore di bambini, giovani, adulti e anziani con disabilità grave, finalizzati allo sviluppo della piena potenzialità della persona, al sostegno alle cure familiari ed alla piena integrazione nella famiglia, nella scuola e nella società.

I piani personalizzati potranno prevedere, in particolare, i seguenti servizi:
- servizio educativo (non previsto per gli ultrasessantacinquenni);
- assistenza personale e/o domiciliare (per assistenza personale s'intende l'assistenza alla persona, mentre quella domiciliare è riferita alla cura degli ambienti di vita della stessa persona);
- accoglienza presso centri diurni autorizzati, limitatamente al pagamento della quota sociale;
- soggiorno presso strutture sociali e sociosanitarie e residenze sanitarie assistenziali autorizzate, per non più di 30 giorni nell'arco di un anno e limitatamente al pagamento della quota sociale;
- attività sportive e/o di socializzazione (non previste per gli ultrasessantacinquenni).
I comuni possono gestire gli interventi in forma diretta, fornendo loro il servizio ai beneficiari, o in forma indiretta, prevedendo che sia il beneficiario o la persona incaricata (vedi voce "documentazione") a stipulare il contratto con gli operatori che erogano il servizio, i quali non potranno essere parenti conviventi né persone incluse tra le categorie elencate all'art. 433 del Codice civile. Le pezze giustificative delle spese sostenute dovranno essere consegnate al Comune.

L'Ente predispone il piano in collaborazione con la famiglia dell'interessato e, se necessario, con i servizi sanitari, sulla base di apposite schede di valutazione:
- la "scheda salute", relativa alla valutazione della situazione della persona con disabilità (sensi e linguaggio, esecuzione delle attività quotidiane, vita di relazione). La scheda deve essere compilata e firmata dal medico di medicina generale, da un pediatra di libera scelta oppure da altro medico di una struttura pubblica o convenzionato, che abbia in cura il destinatario del piano. Per coloro che hanno già usufruito di un piano personalizzato nell'ambito del programma annuale precedente e le cui condizioni di salute non sono cambiate, non è necessario compilare una nuova scheda;
- la "scheda sociale", relativa alle ulteriori informazioni necessarie per la predisposizione del piano personalizzato (età, servizi fruiti, carico assistenziale familiare, particolari situazioni di disagio ...). Questa scheda deve essere compilata dall'assistente sociale e firmata da quest'ultimo, dal dirigente comunale delle politiche sociali e dal destinatario del piano o da un'altra persona incaricata (vedi voce "documentazione").

In base alle informazioni riportate nelle due schede, il Comune attribuirà al piano personalizzato un punteggio, necessario per individuare l'entità massima del finanziamento concedibile (vedi, in normativa, la tabella A dell'allegato A alla delibera n. 48/46 dell'11 dicembre 2012). Successivamente, l'Ente determinerà l'importo che potrà essere effettivamente assegnato in base al reddito Isee dell'interessato (vedi, in normativa, la tabella B dell'allegato A precedentemente citato); per i redditi annui non superiori ai 9 mila euro l'importo massimo concedibile non subirà alcuna decurtazione.

I comuni dovranno presentare alla Direzione generale delle politiche sociali le richieste di finanziamento per i piani personalizzati attivati (vedi note).
Il competente Servizio della Direzione generale verificherà la documentazione presentata e, in caso di esito positivo, approverà i piani attivati, disponendone il finanziamento al Comune di residenza del beneficiario, anche nel caso in cui l'istruttoria del piano sia stata effettuata da altro Ente, quale il Comune in cui il beneficiario è domiciliato.
Nel caso in cui le richieste di finanziamento risultino superiori alle risorse disponibili, l'Assessorato ridurrà, in percentuali identiche, l'importo concedibile a ciascun piano, in modo che possano comunque essere finanziati tutti.
Il saldo del finanziamento complessivo concesso sarà erogato ai comuni sulla base della certificazione delle economie residue dei programmi precedenti, approvata con determinazione del dirigente competente e trasmessa all'Assessorato.
Responsabile del procedimento:
Ilario Carta (070 606 5317; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
Sostituto responsabile del procedimento:
Marika Batzella (070 606 7601; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)Normativa di Riferimento:
- Legge n. 104 del 05/02/1992 - Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate [file .pdf]
- Decreto Legislativo n. 109 del 31/03/1998, art. 3, comma 2-ter - Definizioni di criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, a norma dell'articolo 59, comma 51, della legge 27 dicembre 1997, n. 449
- Legge n. 162 del 21/05/1998 - ''Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, concernenti misure di sostegno in favore di persone con handicap grave.''
- Delibera della Giunta Regionale n. 28/16 del 01/07/2005 - L. 162/98 - Criteri per la predisposizione dei piani personalizzati di sostegno in favore di persone con handicap grave.
- Legge regionale n. 23 del 23/12/2005 - Sistema integrato dei servizi alla persona. Abrogazione della legge regionale n. 4 del 1988 Riordino delle funzioni socio-assistenziali
- Legge regionale n. 2 del 29/05/2007, art. 34, comma 4 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione - Legge finanziaria 2007
- Delibera della Giunta Regionale n. 51/37 del 20/12/2007 - Fondo non autosufficienza: finanziamento dei piani personalizzati a favore di persone con grave disabilità, avvio del programma regionale a favore degli anziani non autosufficienti. Euro 41.111.925
- Decreto Assessoriale n. 10 del 31/03/2010 - Rinnovo della Commissione Consultiva Regionale L. 21 maggio 1998 n. 162, art. 1, per l'individuazione dei criteri generali per la predisposizione e il finanziamento dei piani personalizzati di sostegno in favore di persone con handicap grave
- Delibera della Giunta Regionale n. 34/30 del 18/10/2010 - Legge n. 162/1998. Fondo per la non autosufficienza: Piani personalizzati in favore delle persone con grave disabilità. Modifica dei criteri per la predisposizione e l'erogazione dei finanziamenti
- Nota del Direttore del Servizio n. 13572 del 27/10/2010 - Legge 162/98 - Delucidazioni sulla deliberazione n. 34/30 del 18/10/2010 [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 45/18 del 21/12/2010 - Legge n. 162/1998. Fondo per la non autosufficienza. Piani personalizzati di sostegno in favore delle persone con grave disabilità. Parziale modifica dei criteri per la predisposizione e l'erogazione dei finanziamenti.
- Delibera della Giunta Regionale n. 46/50 del 16/11/2011 - L. n.162/1998. Fondo per la non autosufficienza: Piani personalizzati di sostegno in favore delle persone con grave disabilità. Criteri per la predisposizione e l'erogazione dei finanziamenti. Programma 2011 da attuarsi nell'anno 2012.
- Delibera della Giunta Regionale n. 52/87 del 23/12/2011 - Legge n. 162/1998. Fondo per la non autosufficienza. Piani personalizzati di sostegno in favore delle persone con grave disabilità. Delib.G.R. n. 46/50 del 16.11.2011. Persone con disabilità grave che vivono da sole e riapertura termini.
- Decreto Assessoriale n. 2 del 10/01/2012 - L. 21 maggio 1998 n. 162, art. 1. Commissione Consultiva Regionale per l'individuazione dei criteri generali per la predisposizione e il finanziamento dei piani personalizzati di sostegno in favore di persone con handicap grave. Integrazione componenti
- Legge regionale n. 6 del 15/03/2012, art. 2, comma 2, lettera b) e commi 3-4 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione - Legge finanziaria 2012
- Decreto Assessoriale n. 18 del 07/05/2012 - L. 21 maggio 1998 n. 162, art. 1. Modifica Commissione Consultiva Regionale per l'ndividuazione dei criteri generali per la predisposizione e il finanziamento dei piani personalizzati di sostegno in favore di persone con handicap grave.
- Delibera della Giunta Regionale n. 48/46 del 11/12/2012 - Legge n. 162/1998. Fondo regionale per la non autosufficienza di cui all'art.34 della L.R. n. 2/2007. Piani personalizzati di sostegno in favore delle persone con grave disabilità. Programma 2012 da attuarsi nell'anno 2013. Approvazione preliminare.
- Delibera della Giunta Regionale n. 51/15 del 28/12/2012 - Piani personalizzati di sostegno in favore delle persone con grave disabilità. Legge n. 162/1998. Fondo regionale per la non autosufficienza di cui alla L.R. n. 2/2007, art. 34. Programma 2012 da attuarsi nell'anno 2013. Approvazione definitiva.
- Delibera della Giunta Regionale n. 9/15 del 12/02/2013 - L. n. 162/1998. Programma 2012 da attuarsi nell'anno 2013. Rettifica per errore materiale della Delib.G.R. n. 48/46 dell'11.12.2012, approvata in via definitiva con modifiche con la Delib.G.R. n. 51/15 del 28.12.2012.
- Delibera della Giunta Regionale n. 15/39 del 29/03/2013 - L. n. 162/1998. Piani personalizzati di sostegno in favore delle persone con grave disabilità. Fondo regionale per la non autosufficienza di cui all'art. 34 della L.R. n. 2/2007. Avvio programma 2012 da attuarsi nell'anno 2013.
- Determinazione del Direttore del Servizio n. 4617/80 del 03/04/2013 - Bilancio Regionale 2013: esercizio provvisorio. Liquidazione e pagamento di €. 15.625.000,00 in favore dei comuni della Sardegna per il finanziamento dei piani personalizzati di sostegno a favore delle persone con handicap grave. Legge 162/98
- Nota del Direttore generale n. 6592 del 10/05/2013 - Legge n. 162/98. Piani personalizzati di sostegno delle persone con disabilità grave annualità 2012 da attuarsi nel 2013. Compilazione scheda informatizzata aggiornata. Autorizzazione utilizzo economie accertate al 31.12.2012.
- Determinazione del Direttore del Servizio n. 8390/187 del 13/06/2013 - Bilancio Regionale 2013. Liquidazione e pagamento di € 66.494.846,00 in favore dei comuni della Sardegna per il finanziamento dei piani personalizzati di sostegno a favore delle persone con handicap grave. Legge 162/98 - UPB S05.03.007 capitolo SC05.0673
- Nota del Direttore del Servizio n. 12246 del 14/08/2013 - Legge n. 162/98. Piani personalizzati di sostegno delle persone con disabilità grave. Comunicazione del fabbisogno complessivo rilevato dalle schede informatizzate riferite ai piani personalizzati 2012 da attuarsi nel 2013.
- Delibera della Giunta Regionale n. 39/8 del 26/09/2013 - Legge n. 162/1998. Piani personalizzati di sostegno in favore delle persone con grave disabilità. Fondo regionale per la non autosufficienza di cui all'art. 34 della L.R. n. 2/2007. Situazioni particolari.
- Determinazioni del Direttore del Servizio n. 17462/491 del 21/11/2013 e n. 18419/531 dell'11/12/2013 - Bilancio Regionale 2013. Liquidazione e pagamento di € 8.928.045,20 in favore dei comuni della Sardegna per il finanziamento dei piani personalizzati di sostegno a favore delle persone con handicap grave. Legge 162/98.
- Delibera della Giunta Regionale n. 52/9 del 10/12/2013 - Legge n. 162/1998. Fondo regionale per la non autosufficienza di cui all'art. 34 della L.R. n. 2/2007. Piani personalizzati di sostegno in favore delle persone con grave disabilità. Programma 2013 da attuarsi nell'anno 2014. Approvazione preliminare
Consulta le liquidazioni
Determinazione n. 2302/32 del 19/02/2014 - Saldo L. 162/98
Determinazione n.2303/33 del 19/02/2014 - liquidazione e pagamento saldo L.162/98
Determinazione n. 8249/230 del 20/05/2014 - Legge 162/98 - Bilancio Regionale 2014. Liquidazione e pagamento di € 52.304.692,00 in favore dei comuni della Sardegna a titolo di anticipazione per il finanziamento dei piani personalizzati di sostegno a favore delle persone con handicap grave. Legge 162/98
Nota ai comuni del 26/06/2014 - Legge n. 162/98. Avvio Piani personalizzati di sostegno in favore delle persone con grave disabilità annualità 2013 gestione 2014, con decorrenza luglio 2014 - DGR nr. 23/14 del 25/06/2014.
- Determinazione del Direttore del Servizio n. 17154 /663 del 20 novembre 2014 - Liquidazione e pagamento di € 9.021.701,87 in favore dei comuni della Sardegna a titolo di parziale saldo per il finanziamento dei piani personalizzati di sostegno a favore delle persone in situazione di Handicap grave. Legge 162/98 -
Note:
I piani attivi al 31 dicembre 2013 potranno essere prorogati fino al 31 marzo 2014 secondo gli importi riconosciuti per il 2013, mentre i nuovi piani decorreranno dal 1° aprile 2014.
Una volta approvata la legge regionale finanziaria 2014, l'Assessorato rideterminerà i contributi spettanti per singolo piano.
Allegati e collegamenti:
Comunicato stampa - Chiarimenti sulla delibera n. 34/30 del 18/10/2010 [file .pdf]
Sentenza Tar Sardegna n. 475/2012

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