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Sant'Antioco. L’Arma dei Carabinieri ha celebrato la sua patrona Virgo Fidelis

Attualità Locale
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Anche quest’anno tutti i comandi territoriali dell’Arma hanno festeggiato la loro Patrona in due distinte celebrazioni nella data canonica del 21 novembre. Al mattino, il vescovo di Iglesias mons. Giovanni Paolo Zedda ha presieduto la Santa Messa, concelebrata con il cappellano militare don Giancarlo Caria e don Giorgio Fois, nella Caserma Trieste di Iglesias, sede della Scuola Allievi Carabinieri, alla presenza dei comandanti e dei militari della Scuola, della Compagnia di Iglesias e delle Stazioni di competenza; a Sant’Antioco nel pomeriggio, nella chiesa di Santa Maria Goretti, sempre il vescovo ha concelebrato, con don Giancarlo Caria ed il parroco don Elio Tinti, la Santa Messa per la Compagnia di Carbonia e delle Stazioni di competenza territoriale. Alle due celebrazioni erano presenti anche i rappresentanti delle altre forze dell’ordine ed alcuni amministratori comunali.
Alla mattina, la celebrazione nella Caserma Trieste è stata arricchita dai canti e dalla sentita partecipazione degli Allievi della Scuola, nuovamente numerosi e forti di una nutrita componente femminile. “Grazie al nostro vescovo per la sua vicinanza alla Scuola – ha detto don Giancarlo in apertura – una presenza che non è mai mancata anche nei momenti passati di sterilità, mentre ora registriamo una grande fecondità”.
“Ciascuno chiamato al servizio per la Patria – ha esordito il vescovo – può affidare con fiducia a Maria, in questa giornata a lei dedicata, il compito che gli sarà assegnato, avendo la possibilità di esprimersi al servizio dei fratelli, verso quanti hanno bisogno di protezione”. Maria vergine fedele, fedele al progetto di Dio verso di sé, questa è la lezione che la Madonna ci trasmette: educarci alla fedeltà, come lei stessa ha saputo educare il figlio Gesù, esempio di testimonianza fedele, al punto di non essere esentato, lui che era figlio di Dio, dalla morte e dal sacrificio sulla croce. “Meditiamo per capire qual è la nostra fedele risposta al progetto del Padre, tutti siamo chiamati ad essere fedeli come figli di Maria, fratelli nella Chiesa” ha continuato mons. Zedda, ricordando come la fedeltà al proprio compito si realizza per un carabiniere nel servizio svolto in un ordinamento civile ed attento alle regole. “Siamo alla vigilia dell’Anno Santo della Misericordia – ha concluso il vescovo – in questi giorni difficili dobbiamo riuscire a non rispondere all’odio con odio, per essere tutti portatori di misericordia, nella verità, nella fedeltà e nella giustizia”.
Al termine della Santa Messa, nel silenzio della memoria, il colonnello Simone Sorrentino, comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, dopo aver ringraziato il vescovo per la sua presenza, ha commemorato i carabinieri caduti nella battaglia di Culqualber (Africa Orientale, 21 novembre 1941), esempio simbolico dell’eroismo dell'Arma, tanto da valerle alla Bandiera una seconda Medaglia d'Oro al Valor Militare.
“Virgo Fidelis” é un titolo della Madonna dalla forza particolare, racchiude il significato della vita di Maria e quello della sua missione di Madre e di Corredentrice del genere umano. Pur non esistendo nella liturgia una speciale festa dedicatale, il titolo è stato reso familiare grazie alla “Benemerita e Fedelissima” Arma dei Carabinieri d’Italia, che l’ha scelta come Patrona, ispirandosi alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell’Arma dei Carabinieri che ha per motto “Nei secoli fedele”. Il culto alla “Virgo Fidelis” iniziò subito dopo la seconda guerra mondiale, trovando presto anche una sua rappresentazione figurativa nella scultura di Giuliano Leonardi che rappresenta la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada, legge in un libro le parole profetiche dell'Apocalisse: "Sii fedele sino alla morte" (Apoc.2,10). L'8 dicembre 1949 Pio XII proclamava ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”, fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber.
Giampaolo Atzei

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