Il Canale del Generale, un rio attiguo al centro urbano e tutta l’area ad esso adiacente, una volta meta di tanti ragazzini quando volevano “evadere” da Carloforte diventerà ora un verde parco usufruibile soprattutto da bambini, anziani e turisti. L’area, quantunque lasciata da un po’ di tempo abbandonata è di per se stesso interessante, per la varietà di piante naturali che vi vegetano, verrà ora curata e soprattutto riqualificata. A breve, grazie ad un finanziamento regionale di un milione di euro cominceranno i lavori (già appaltati) per trasformarla in un luogo di attrazione e relax per la collettività. Il progetto innanzitutto prevede il recupero naturalistico dell’area consistenti nella pulizia dell’alveo del piccolo torrente, lo sfoltimento della vegetazione e l’abbattimento di alcuni alberi che costituiscono un potenziale pericolo sia per il regolare deflusso delle acque che per le persone. Il tutto ovviamente senza alterare la natura del paesaggio col quale verranno armonicamente inserite le strutture che vi verranno costruite. Si prevede infatti la realizzazione di un percorso naturalistico pedonale leggermente sopraelevato per non interferire con la natura del sito e la vegetazione spontanea. Verranno costruiti anche due ponti sospesi e due belvedere, da uno dei quali si potrà osservare in tutta sicurezza durante il periodo di piena del torrente la cascata che si forma. È prevista inoltre la realizzazione di una zona ristoro con tavoli e panchine in legno, il recupero di una antica voliera e di una fontana. Al parco che come s’è detto è confinante con il centro urbano vi si potrà accedere da tre punti, tra l’altro per vari motivi interessanti. Uno nei pressi di viale Giacomo Parodo all’altezza della necropoli punica recentemente scoperta, il secondo da via Corvetto vicino all’antica chiesa dei Novelli Innocenti ed il terzo dal “Palapaize” dove si gode il panorama della cittadina e delle saline. È possibile che con questa estate si possa già usufruire del parco: l’impresa ha tempo sei mesi per portare a compimento i lavori.
Nicolo Capriata ( Sulcis Iglesiente Oggi)