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San Giovanni Suergiu. Presentato il Cammino di Santa Barbara. Una piccola Spagna in Sardegna

Attualità Locale
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Il 24 gennaio scorso, presso l’aula consiliare di San Giovanni Suergiu, l’amministrazione comunale, con la partecipazione di Pierpaolo Pisu, direttore del servizio promozione della Regione Autonoma della Sardegna, Renato Tomasi, referente del progetto sul turismo culturale e religioso, e Giampiero Pinna, presidente dell'Associazione Pozzo Sella e ora neo presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, hanno presentato alla cittadinanza il progetto del Cammino di Santa Barbara, che vede coinvolto, tra i 22 Comuni partecipanti, anche quello di San Giovanni Suergiu.
Un percorso di 395 km, per un totale di 24 tappe, percorribili a piedi, in bicicletta e a cavallo. Un itinerario storico, culturale, ambientale e religioso, che si snoda lungo gli antichi cammini minerari del Sulcis Iglesiente Guspinese, che testimoniano la millenaria epopea mineraria della Sardegna.
Fede, cultura, enogastronomia, e turismo questi, gli aspetti principali che rendono il Cammino un'esperienza unica, una piccola speranza, una soluzione che mette d'accordo tutte le amministrazioni, in un territorio ormai devastato dalla crisi. La volontà di cambiare, e di dare una nuova luce, San Giovanni Suergiu la sta dimostrando tutta, mettendo a conoscenza della popolazione quali siano le peculiarità del Cammino della Santa protettrice dei minatori.
La tappa suergina prevede la partenza dalla chiesa romanica di Tratalias, esempio di archeologia medievale della zona, per giungere alla chiesa romanica di Palmas. La tappa naturalistica del Cammino, viene qui garantita dalla sosta nelle Saline di Sant’Antioco, con un momento di degustazione di prodotti biologici locali, e di riposo dei pellegrini. Immersi nella natura, a contatto con specie animali che sostano nelle acque della zona,tra queste svariate tipologie di uccelli come cormorani, fenicotteri e gabbiani rosei, comuni e reali. La zona umida in questione costituisce un ecosistema di notevole importanza naturalistica, che garantisce, un turismo di tipo paesaggistico. La tappa che coinvolge il comune di San Giovanni Suergiu, termina nella Basilica di Sant’Antioco Martire.
L’amministrazione comunale ha fortemente espresso la volontà di rafforzare l’offerta turistica del paese, dando maggiore attenzione ad eventi culturali e spettacoli che hanno da sempre animato le vie del paese. Al Sindaco Elvira Usai è stato inoltre consegnato un riconoscimento dal Presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, volto a confermare la volontà del paese ad impegnarsi in questo progetto.

Maria Paola Marongiu ( Sulcis Iglesiente Oggi)

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