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03
Sat, Dec
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Sant'Antioco. Scuola dell'infanzia di via Lazio all'expo di Milano

Attualità Locale
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Su pani de Saba, il tipico dolce sardo ma peculiare anche all'isola sulcitana, volerà da Sant'Antioco all'expo di Milano. Sarà il dolce che proporrà ai visitatori dell'expo la scuola per l'infanzia di via Lazio di Sant'Antioco che insieme ad altri istituti scolastici isolani rappresenterà Sant'Antioco, il Sulcis e la Sardegna all'esposizione che sarà inaugurata il primo maggio a Milano, insieme ad un altro istituto sardo. 

Su pani de Saba, il tipico dolce sardo ma peculiare anche all'isola sulcitana, volerà da Sant'Antioco all'expo di Milano. Sarà il dolce che proporrà ai visitatori dell'expo la scuola per l'infanzia di via Lazio di Sant'Antioco che insieme ad altri istituti scolastici isolani rappresenterà Sant'Antioco, il Sulcis e la Sardegna all'esposizione che sarà inaugurata il primo maggio a Milano, insieme ad un altro istituto sardo. Da alcuni giorni i piccoli pasticcieri sono alle prese con farina, mandorle, uva passa e ovviamente la sapa: la dolcissima crema ricavata facendo raffinare al fuoco il mosto dell'uva. Il progetto  è stato denominato “Asfodelo”, il fiore tipico dell'isola di Sant'Antioco da cui si ricava un miele apprezzato e dalle sue foglie e arbusti pregiati cestini. “Ci hanno contattato per chiederci se volevamo partecipare- racconta Sally Vallebona, la direttrice scolastica- ovviamente abbiamo accettato”- Così dopo l'adesione dell'istituito cittadino all'invito dell'ufficio scolastico regionale, che sarà ospitato nello stand del ministero dell'istruzione, si è dato gambe al progetto che è stato realizzato insieme all'associazione  della terza età. Una signora ha  illustrato cos'è su pani e Saba, gli ingredienti che servono e come si prepara. Così i bambini si sono improvvisati pasticcieri. Hanno cercato e sbucciato le mandorle, reperito la Saba e l'uva passa imparando come si produceva e per cosa serviva. Poi, sotto la guida attente delle maestre, hanno impastato il tutto con la farina ed infornato le focacce. Dopo la cottura le hanno assaggiate e dopo l'Ok di approvazione della loro bontà e squisitezza, le hanno  imbustate pronte ad essere inviate a Milano insieme all'e-book esplicativo realizzato fotografando tutte le fasi dell'operazione “pan'e saba”

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