Il Comune di carbonia ha imposto l'obbligo di inserire le fave fresche, esposte o in vendita, all'interno di contenitori chiusi. L'ordinanza risponde all'esigenza di tutelare la salute delle tante persone fabiche (affette da favismo) e da altre sindromi emolitiche legate alla carenza di G6PDH, preservandole dall'esposizione e dal contatto con le fave fresche non adeguatamente confezionate. Per prevenire gravi pericoli che potrebbero derivare da questo contatto è stato necessario imporre che l'esposizione e la vendita di fave fresche avvenga mediante preconfezionamento in contenitori chiusi, in tutte le attività commerciali, Mercati pubblici e in prossimità e all'interno di: ospedali pubblici e privati, istituti sanitari, di cura, degenza e riabilitazione, istituzioni scolastiche sia pubbliche che private di ogni ordine e grado, edifici pubblici e statali, regionali provinciali, comunali, stadi, uffici postali e luoghi di culto.