C’è tanta voglia di partecipazione, senza delegare solamente a tecnici e politici le proposte strutturali per mettere la Sardegna, con una parte delle risorse del Recovery fund, in linea con l’Europa. Decisi segnali in questo senso sono venuti dal webinar – organizzato nei giorni scorsi dall’associazione “Patto per la Sardegna” in collaborazione con la Fondazione Caritas San Saturnino – tra sardi che non vogliono stare alla finestra. Tutti d’accordo – docenti universitari, sindaci, sindacalisti, terzo settore – per un nuovo protagonismo popolare: come ai tempi del Piano di Rinascita. “Cattolici e laici nuovamente in campo in risposta all’esortazione di Papa Francesco che ci chiama – spiega Cristiano Erriu, all’inizio del video seminario - a un impegno forte e diretto sui processi politici di costruzione del bene comune, per noi il riferimento è la Sardegna, in chiave di solidarietà e di partecipazione. Vogliamo partire dal tema della programmazione delle risorse straordinarie messe a disposizioni della Sardegna attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)”. ................
Recovery fund, come ai tempi del Piano di Rinascita
Mario Girau
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