In occasione della festa di Sant'Antioco Martire patrono della città sulcitana, della diocesi di Iglesias e della sardegna intera pubblichiamo un pensiero del sacerdote redentorista Nicola Fiscante sul mistero di fede che lega le migliaia di fedeli del martire sulcitano.
Credere o non credere …?!
-Troviamo credenti e atei tra scienziati, intellettuali, filosofi e analfabeti.
Abbiamo rispetto degli uni e degli altri; l’uomo è un mistero nel suo pensiero, nelle sue esigenze, nei suoi affetti, nella sua vita.
-Tra i contemporanei di Gesù tanti vedendo le sue opere credettero in Lui; tanti rimasero quali erano.
-Molti si ritengono in diritto di non credere in Dio, perché c’è troppo male nel mondo. Valga per tutti il filosofo Lucrezio che da un Dio esistente pretendeva l’eliminazione del male dal mondo.
- Vi è anche un’errata presentazione di Dio, dei pregiudizi su di Lui, e una incoerenza di vita di cristiani da far dire a Mahatma Gandhi: Gesù, se i cristiani fossero tali 24 ore al giorno, a quest’ora l’India sarebbe tua.
-Alcuni non credono perché non affrontano direttamente il problema; dicono: che Dio esista o meno, non mi interessa; proprio come anni fa ebbe a dirmi un giovane universitario di ingegneria di Napoli; oggi quell’ingegnere è un fervente credente.
- Riassumendo, abbiamo Paolo di Tarso che si convertì e divenne l’apostolo delle genti, e altri che rimasero quali erano.
-J. Henry Newman prete anglicano, grande studioso, filosofo, un bel giorno disse: “Mi sto accorgendo che la verità non sta con la Chiesa d’Inghilterra; lo dico con angoscia ma fermamente, crolli anche la Chiesa anglicana, purché si affermi sempre e dovunque la verità”. Divenne prete cattolico, cardinale; proclamato beato in Inghilterra qualche anno fa da papa Benedetto XVI.
E gli altri anglicani…?!
-La rivista La Civiltà Cattolica di alcuni anni fa affrontando l’argomento concludeva: il credente può portare delle prove che Dio esiste, mentre l’ateo può dire: non credo, ma non può provare che Dio non esista.
Il matematico Blaise Pascal scriveva: Ho pensato e ripensato, ho trovato mille motivi per credere, nessuno per non credere.
Ci auguriamo di riflettere tutti serenamente per più e meglio conoscere la verità in tutti i campi del nostro vivere e realizzare un’esistenza più umana.
Nicola Fiscante, sacerdote redentorista, San Sperate