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Parole come foglie in una giornata di vento

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I discorsi demagogici pro e contro Salvini suscitati dal veto all'attracco della nave Acquarius nei porti italiani, sono intrisi di parole come foglie in una giornata di vento . L'Italia è stata un popolo di migranti e oggi lo sono gran parte dei nostri giovani traditi da chi fino ad oggi non ne ha riconosciuto il merito .
acquaruiu.salviniSi è consentito la destabilizzazione del Medio Oriente sotto mentite ragioni , per finire di depredarne le materie prime (petrolio, gas...)e generare ondate migratorie , studiate a tavolino, per permettere un abbattimento del costo del lavoro generando un guerra tra poveri dove serpeggiano i buonisti dell'ultima ora arricchiti sulle spalle dei più deboli , che dell'accoglienza ne hanno fatto una professione e un business.
A nessun uomo libero si può impedire il diritto ad emigrare , così come il suo diritto a non emigrare e il primo non può non interfacciarsi con il dovere dell'accoglienza attraverso strategie di integrazione al tessuto sociale, che non può solo sentirla e subirla.
Allora dove sono i valori di solidarietà con cui è nata l'Unione Europea ? Dove stavano e dove stanno tutti coloro che ci hanno attaccato pesantemente, insultato cinicamente in nome di un dovere che hanno dimenticato lasciando di fatto l'Italia a gestire il fenomeno migratorio?
Chi pensa che l'Italia possa gestire e ospitare l'ondata migratoria in corso da sola sa di essere in malafede come chi pensa non debba riappropriarsi di un suo diritto attraverso l'autorità pubblica per regolarne responsabilmente i flussi in virtù del bene pubblico e comune, soprattutto quando delle 27 nazioni che compongono l'Europa, alcune hanno più peso politico di altre e si defilano dagli accordi ai quali hanno aderito per la ricollocazione dall'Italia verso i paesi membri .
Come non vedere come paradossale la presa di posizione di quella Francia, finta oltraggiata, messa a nudo nella sua pochezza ,che respinge i migranti alle sue frontiere......la vicenda della donna nigeriana incinta respinta al confine di Bardonecchia e morta all'ospedale Sant'Anna di Torino ci ricorda l'umanità dimenticata, dove soccorre un migrante è diventato per legge un crimine, di quell'autorità che si permette oggi di farci la morale o chi come la Spagna difende i suoi confini con le armi e che oggi viene acclamata eroicamente.
Nel frattempo 4 milioni di poveri nostrani, disoccupati, senza reddito e senza casa, che faticano a vivere, che tutti i giorni rafforzano le code della Caritas sono dimenticati da chi guarda altrove, gli invisibili che frugano tra i rifiuti delle nostre città troppo vicini per essere aiutati da vere politiche sociali e degni di umanità, mentre molto più lontano da noi i poveri più poveri, quelli con il ventre gonfio e la carne consumata dalla fame, i corpi avvolti da un sottile lembo di pelle, muoiono come pedine su uno scacchiere globalizzato....ma questa è un'altra storia!
In conclusione si può essere d'accordo o no sulle posizioni di Salvini, ma finalmente quella "vox clamantis in deserto" ha sollevato il problema che molti che si definivano partner facevano finta di non vedere e non sentire !

Donatella Pintus

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