Sono immagini che non vorrei più vedere. Quel bambino "cullato"tra le onde rappresenta il fallimento della politica, l'indifferenza dell'uomo verso la sua specie e leggere in questi giorni certe frasi impietose nei social, indegne di chi si reputa civile, mi ha fatto vergognare di appartenere alla razza umana . Le parole non sono composte da consonanti e vocali messe a caso , e mai devono essere pronunciate con leggerezza .Ogni parola contiene in sè un valore , un significato ,una responsabilità che se male usate portano alla deriva .
" Ogni affermazione ,come dice bene Gianrico Carofiglio , comporta un impegno di verità e di correttezza nei confronti dei destinatari.....e occuparsi del linguaggio pubblico e della sua qualità non è dunque un lusso da intellettuali o un esercizio da accademici, ma un dovere cruciale dell'etica civile ". "Abbiamo una responsabilità,finché viviamo: dobbiamo rispondere di quanto scriviamo, parola per parola, e far sì che ogni parola vada a segno". Primo Levi , Dello scrivere oscuro
Donatella Pintus
Quel bambino "cullato"tra le onde
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