Mentre scrivo sono in macchina .Appena sbarcata da un incubo e sto percorrendo gli ultimi 270 km che mi dividono dalla mia isola nell'isola : Sant'Antioco . Viaggiare sui traghetti che fanno la spola tra il "continente" ,come usiamo dire noi sardi , e la Sardegna è, soprattutto nel periodo estivo , un atto di coraggio così come trovare un biglietto last minute . Quest'isola , per lo più meta di vacanza per turisti dal gusto sopraffino , per il suo mare cristallino , il suo paesaggio selvatico e incontaminato , i suoi sapori .....è ormai diventata da anni il "casinò" di compagnie marittime che stabiliscono tariffe da crociera con la complicità della politica regionale ignava e poco amante della propria terra . La continuità territoriale scriita sulla carta ma mai di fatto apllicata .
Ogni estate , per me , partire in nave è diventato un viaggio della speranza .Mettersi in coda al porto , in attesa che arrivi la nave, sotto il sole cocente che arroventa le lamiere dell'auto diventando in poco tempo pur con l'aria condizionata una fornace ardente , è un'esperienza difficile da dimenticare così come l'attesa nei garages del natante quando ancora i portelloni sono chiusi e l'aria è irrespirabile per il caldo o per l'intelligenza di chi mette in moto il proprio autoveicolo in attesa di sbarcare . E non importa che vi siano bambini o animali , per i vacanzieri non esiste il diritto di accoglienza , nemmeno per chi in Sardegna vi va per riabbracciare genitori e parenti , o per dar loro l'ultimo saluto . Nè tantomeno è contemplato l'eventuale rimborso per disagi e ritardi, il mare si sa è tiranno decide all'ultimo momento con quale umore mostrarsi .
Finalmente la nave attracca , è ormai sera , dopo aver consumato tutte le riserve idriche , approfitti del pieno di benzina per abbeverarti e ritemprarti con un caffè ristretto per affrontare gli ultimi 250 km nella superstrada e qui l'ultima sorpresa : tutte le stazioni di servizio sono chiuse , a parte quello automatico....acqua e caffè possono aspettare !
Benvenuti in Sardegna
Donatella Pintus