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Sant'Anna Arresi. L’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant'Antioco sequestra a Porto Pino circa 4.400 m2 di area demaniale marittima.

Cronaca Locale
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Il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco, alle dipendenze del Comandante Francesco D’Istria e sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Cagliari, nell’ambito dell’Operazione “Mare Sicuro 2019”, ha effettuato diverse attività ispettive, con il proprio Nucleo di Polizia Ambientale e Demaniale, alle aree demaniali di Porto Pino ricadenti nell’Ambito comunale di Sant’Anna Arresi. Diapositiva1Nel corso dei controlli sono stati posti sotto sequestro 3 stabilimenti balneari per aver occupato in maniera abusiva e quindi senza alcuna autorizzazione aree destinate al pubblico demanio. In particolare, gli Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco hanno accertato che due stabilimenti avevano occupato rispettivamente 95 mq e 435 mq circa di aree demaniali. Inoltre, è stato verificato che veniva accertata la mancanza di un titolo concessorio valido di uno stabilimento balneare. Tale stabilimento aveva occupato circa 2.800 mq di arenile e 1.200 mq circa di specchio acqueo, inoltre vi erano la presenza di diverse strutture in legno prive di qualsiasi autorizzazioni demaniali e paesaggistiche. comunicato guardia costieraLe attività di controllo continueranno nei prossimi giorni, soprattutto, durante il periodo ferragostano, nel quale l’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco ha già previsto l’intensificazione della propria attività di vigilanza in favore di bagnanti e diportisti ed i controlli lungo le coste, reprimendo ogni condotta illecita e potenzialmente pericolosa per la sicurezza in mare.

L’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco ricorda che chiunque venga sorpreso nelle aree poste sotto sequestro verrà deferito alla Procura della Repubblica ai sensi dell’art. 349 del Codice Penale. Per le emergenze in mare è sempre attivo, 24 ore su 24, il numero blu 1530.

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