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San Giovanni Suergiu. Picchiano e sequestrano un vicino di casa. Coniugi arrestati dai carabinieri

Cronaca Locale
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Hanno picchiato e sequestrato il vicino di casa perché lo ritenevano responsabile del danneggiamento del loro furgone. Il fatto è avvenuto a San Giovanni Suergiu dove la notte scorsa i carabinieri hanno arrestato per sequestro di persona e lesioni Vinicio Piras, di 52 anni, muratore, e la moglie Olena Baranova, di 47 residenti in paese. Questa mattina nel corso dell’udienza nel processo per direttissima, celebrato presso il Tribunale di Cagliari, il giudice ha convalidato gli arresti ma, avendo gli avvocati difensori degli imputati chiesto i termini a difesa, ha disposto lo svolgimento del processo il 16 giugno prossimo. L'uomo è stato così sottoposto agli arresti domiciliari mentre la moglie e’ stata liberata. I due sono stati bloccati dai carabinieri durante la notte scorsa a San Giovanni Suergiu, ma la vicenda sembra sia iniziata il giorno precedente. Qualcuno avrebbe bucato le ruote del furgone di Vinicio Piras, parcheggiato vicino all'abitazione in piazza Berlinguer. Il muratore ha così attribuito la colpa ad un vicino di casa, un uomo di 49 anni, con il quale da tempo aveva avuto screzi e discussioni. Ha atteso tutto il giorno il rientro del vicino che ha fatto rientro nell'abitazione intorno alle 20,30 di venerdì. L'uomo, appena entrato nell'androne delle scale, è stato aggredito dai coniugi, favoriti anche dal buio perché le lampadine erano fulminate. Lo hanno a preso a calci e pugni e trascinato per i capelli fino alla loro abitazione. Una coinquilina dello stabilo sentendo le urla è uscita dal suo appartamento cercando di fermarli ricevendo però un ceffone e alcuni spintoni. Una volta trascinato l'uomo dentro casa, prima di liberarlo, avrebbero continuato a picchiarlo per circa venti minuti. Una volta libero l'aggredito ha raggiunto l'androne delle scale dove, dopo aver fatto alcuni passi, è svenuto proprio davanti ai medici del 118 e i carabinieri del paese accorsi insieme colleghi di Sant'Antioco e una pattuglia del radiomobile della compagnia di Carbonia allertati dai vicini. Trasportato nell'ospedale Sirai di Carbonia i medici gli hanno riscontrato contusioni e una frattura, guaribili in 30 giorni di cure mentre per i due coniugi sia apre una spinosa pagina giudiziaria

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