I carabinieri di Calasetta durante la notte scorsa hanno tratto in arresto per tentato furto aggravato: G. L. 33 anni, disoccupato, pregiudicato e R. D. 20 anni disoccupato, ambedue residenti a Sant'Antioco con l'accusa di Concorso in tentato furto in abitazione per ambedue e solo per uno di porto abusivo di un coltello. E' successo nella frazione di Cussorgia. Intorno alle 3 del mattino una donna che risiede nella frazione, svegliata da alcuni rumori, si è accorta che qualcuno tentava di aprire la porta di ingresso e ha chiamato i carabinieri ai quali ha riferito che due giovani di sesso maschile, vestiti con felpe con cappuccio avevano cercato di entrare all’interno della sua abitazione. Sul posto è stata subito inviata una pattuglia dei carabinieri di Calasetta che in quel momento impegnata in un servizio di perlustrazione. Arrivati nella località segnalata i carabinieri hanno preso contatto con ala donna che ha fornito la descrizione delle due persone “ di giovane età, di corporatura magra ed agile, con indosso entrambi una felpa con cappuccio e che si erano dati alla fuga in direzione Sant’Antioco” aggiungendo che poco prima sarebbe stata aperta anche la porta della casa vacanze del suo vicino di casa, che non era presente nell’abitazione. Iniziate subito le ricerche nelle campagne circostanti dopo qualche minuto i militari rintracciavano i due giovani mentre cercavano di nascondersi in mezzo alla vegetazione nei pressi delle abitazioni oggetto del furto. Nei pressi anche il motorino con cui i due hanno raggiunto Cussorgia . Dopo una rapida perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto interno del sotto sella gli arnesi utilizzati per scassinare le porte mentre nello zaino di uno dei due si trovavano due scalpelli a taglio, una lima, una tenaglia, tre cacciaviti di varie misure, tre accendini, un cacciavite a taglio e un coltello a scatto. Così viste le evidenze i due sono stati tratti in arresto. Dai primi accertamenti gli stessi avevano già aperto una casa, da dove non avevano rubato nulla, ma fatto solo danni materiali, mentre il secondo furto non gli riusciva per la presenza della donna in casa, cosa che li ha colti di sorpresa in quanto le due case prese di mira sono abitate solo nel periodo estivo. I due questa mattina sono stati condotti in tribunale dove nell'udienza i loro legali hanno chiesto i termini a difesa. Il processo si terrà a luglio ed al più grande dei due, visti i precedenti, è stata applicata la misura dell’obbligo di dimora a Sant’Antioco.
Cussorgia. Apertura anticipata delle case estive. Due giovani di Sant'Antioco arrestati per tentato furto
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