NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
07
Wed, Dec
64 Nuovi articoli

Carbonia. Partite Iva, nessun aggio al Comune dai 120 parcheggi del multipiano. Si fermi l’aggiudicazione

Cronaca Locale
Aspetto
Condividi

Mentre 2 imprese si candidano a gestire nel centro di Carbonia il sistema delle aree di sosta a pagamento con l’impiego di ausiliari, un nuovo clamoroso dettaglio emerge dalla lettura degli atti di gara predisposti dall’amministrazione comunale: i 120 parcheggi a pagamento del multipiano, tra via Verona e Via Gramsci, potenzialmente non produrranno alcun aggio per le casse del comune. Lo si apprende dalla “Relazione tecnico illustrativa” allegata agli atti della procedura di appalto.

Secondo quanto riportato nel documento, l’amministrazione comunale stima che il parcheggio multipiano possa generare ricavi presunti per 12.600 euro annui. Fin qui nulla da eccepire, se non fosse prescritto che -art. 23 capitolato speciale d’appalto- “La ditta concessionaria avrà l’obbligo di corrispondere al Comune un aggio percentuale da applicarsi alle somme incassate superiori a 25.000 euro, su base annua, per la sosta a pagamento nel parcheggio multipiano di via Verona.”

In sostanza il comune, secondo la sua stessa previsione, non incasserà nemmeno un centesimo di euro dai 120 posti auto del multipiano dato in concessione.

Sul web si infiammano le proteste. Tra commenti ironici e la disapprovazione più dura, l’amministrazione comunale è accusata di scriteriate scelte ai danni dei cittadini, ed al solo vantaggio delle imprese continentali che si contendono l’appalto. Ma c’è pure chi parla di gara potenzialmente viziata da anomalie tali da inficiarne la validità. Sotto accusa pure la tariffa derivante dalla prosecuzione della sosta oltre il tempo già pagato, “extra-time” fissata in 5 euro, da corrispondere al concessionario anche solo per il ritardo di qualche minuto.

«Proteste più che giustificate - commentano Corrado Di Bartolo e Elio Cancedda, dirigenti del Movimento Partite Iva Sulcis Iglesiente -. Abbiamo depositato oltre 3mila e 300 firme contro i parcheggi a pagamento nel centro città. Numero sufficiente per attivare una consultazione referendaria; pur tuttavia vi abbiamo rinunciato, nella considerazione che il sindaco Casti comprendesse il messaggio politico lanciato dal Movimento, e meditasse la necessità di fare un passo indietro. Da parte nostra, e in rappresentanza delle migliaia dei cittadini firmatari della petizione, non possiamo che rivolgere un ulteriore accorato richiamo affinché si prenda atto della volontà popolare e si sospenda velocemente l’aggiudicazione!»

Oggi, dopo la clamorosa rivelazione che mette in luce un aspetto dell’appalto tra il discutibile e l’incomprensibile, cresce l’indignazione generale nei confronti dell’amministrazione comunale a guida PD, e sono in tanti a chiedersi: per quali ragioni il comune intenda realizzare il parcheggio a pagamento nel multipiano, se poi a guadagnarci sarà solo il concessionario ed a perderci saranno tutti i cittadini?

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità