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Sulcis. Continua la mobilitazione popolare. Si punta su Cagliari

Cronaca Locale
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Continua la mobilitazione popolare iniziata lunedì mattina  nel Sulcis  per chiedere dalle Istituzioni impegni precisi per creare lavoro e sviluppo nella provincia più povera d’Italia. Ieri mattina si è sviluppata a macchia di leopardo con l'occupazione di  sedi istituzionali come i Municipi di Carbonia e di Iglesias ma in un futuro prossimo punta si Cagliari. A Carbonia il Sindaco Giuseppe Casti che ha incontrato i rappresentanti della mobilitazione, compresi gli studenti in piazza Roma,  ha manifestato la volontà di essere parte attiva per la ricerca di soluzioni che interessano tutti i settori produttivi del Sulcis Iglesiente. Ad Iglesias è stata consegnata un'istanza di incontro urgente con Sindaco, presidente consiglio comunale e capigruppo. Anche il primo cittadino di Iglesias  dopo aver ricevuto la delegazione si è detto pronto di sostenere tutti i tavoli di confronto al fine di arrivare ad un progetto strategico di sviluppo sostenibile del territorio. Per questo motivo, in accordo con il Comune di Carbonia e coinvolgendo anche le altre amministrazioni sulcitane, si è deciso di convocare per mercoledì 10 febbraio alle ore 16, presso l’Aula Consiliare del Comune di Carbonia di piazza Roma, un incontro delle istituzioni e associazioni, con i rappresentanti della mobilitazione al fine di condividere azioni e  strumenti per la ripresa economica del territorio. <l'azione della Chiesa è quello di continuare a difendere i lavoratori e il lavoro -  ha affermato Raffaele Callia, Direttore della Caritas diocesana – ma anche sollecitare la ricerca di soluzioni alternative che diano  nuovo sviluppo  e valorizzino il patrimonio storico ambientale esistente nel rispetto  dell'ambiente>. Intanto il  Comitato per la Mobilitazione Generale Popolare, i sindacati, Cisl, Fismic Consal e Cisal hanno reiterato la richiesta a Cgil e Uil di aderire alla Mobilitazione, in modo da evitare strappi tra le organizzazioni dei lavoratori  in quanto gli obiettivi non possono che essere condivisi da tutti. Il segretario generale della Cisl, Fabio Enne, ha annunciato poi una grande marcia su Cagliari per il 16 febbraio. <Il movimento marcerà su Cagliari – ha spiegato Fabio Enne- con donne, uomini e mezzi>. Tito Siddi - Avvenire

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