I carabinieri di Sant'Antioco tempo fa gli avevano sequestrato il ciclomotore, servendogli però dei pezzi ha così organizzando il furto del motorino per recuperare dei pezzi. L'operazione però è andata nel peggiore dei modi perchè i carabinieri di Sant'Antioco, scoperto il furto e dopo una rapida indagine, lo hanno denunciato a piede libero assieme ad un complice per furto e per ricettazione altri due giovani che avevano acquistato i pezzi rubati. La vicenda ha preso avvio il 4 gennaio scorso quando ignoti si erano introdotti in una officina del paese, asportando vari pezzi di ciclomotori sottoposti a sequestro penale. I carabinieri hanno identificato gli autori: due giovani di Sant'Antioco, A.C. di 25 anni, operaio, e S.C. di 24 anni, studente. Una perquisizione effettuata poi con la collaborazione di un elicottero del XI Elinucleo di Cagliari - Elmas, ha consentito di recuperare, nelle abitazioni dei due, parte della refurtiva.Scoperti, hanno confessato, e chiamato in causa altri due ragazzi del luogo, tra cui un minorenne, che avevano acquistato parte della refurtiva e che sono stati denunciati per ricettazione. I pezzi dei ciclomotori rubati erano stati sottoposti a sequestro, da parte dei carabinieri di Sant'Antioco, lo scorso anno, proprio a carico di A.C.