E' stato spento intorno alle 8 di questa mattina l'incendio che ha incenerito le colline nei pressi del borgo marino di Maladroxia a Sant'Antioco, non nuove all'attenzione dei piromani. Sono andati distrutti quasi 130 ettari di alta e bassa macchia mediterranea e provocando ingenti danni all'ambiente. La bonifica da perte dei forestali si è protratta invece per tutta la amttina ed è terminata intoprno alle 14. Per domare le fiamme sono intervenuti dalla 7,30 di stamani due canadair giunti da Olbia e l'elicottero della base forestale di Marganai di Iglesias che hanno effettuato complessivamente 40 lanci di liquido. Per tutta la notte hanno operato invece le squadre antincendio locali della sezione terrestre e marittima dei forestali, vigili del fuoco, Assosulcis, barracelli e volontari insieme a quelle della protezione civile di Giba, Santadi e Sant'Anna Arresi mentre i carabinieri hanno regolato il traffico nelle strade di accesso al borgo. Per fortuna nessun danno a persone o cose ma i danni all'ambiente sono ingenti. In mattinata, invece, è divampato un incendio anche nella zona di Capoterra, nelle vicinanze della Statale 195 che adesso è in fase di bonifica. Le squadre a a terra hanno richiesto l'intervento di due mezzi aerei della flotta regionale dopo un primo momento di forte preoccupazione, visto che non era troppo distante dalle abitazioni
Foto di Giacomo Cherchi