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Sant’Antioco: tutela dell'ambiente e della salute. La forestale sequestra tre distinte aree utilizzate come depositi incontrollati di rifiuti

Cronaca Locale
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Il personale del Nucleo Investigativo di polizia ambientale e forestale (NIPAF) di Iglesias, il 13 marzo scorso,, ha eseguito nel territorio di Sant’Antioco il sequestro preventivo di tre distinte aree utilizzate come depositi incontrollati di rifiuti, derivati in prevalenza da un’impresa locale che produce calcestruzzi.

Nelle aree sequestrate, circa 2500 metri quadri, che si trovano in un terreno adiacente alla zona umida demaniale dello Stagno Is Pruinis, all’interno del Sito d’interesse comunitario di Is Pruinis, gli investigatori del Corpo forestale hanno catalogato rifiuti di varia natura, quali imballaggi di plastica, cumuli di terre frammiste a detriti da demolizione, frammenti e spezzoni di calcestruzzo indurito, bottiglie in vetro e plastica, carta e cartone.

Il 16 marzo, il Giudice per le indagini preliminari, nel ritenere fondate le esigenze cautelari, considerata l'urgenza di intervenire per evitare il pericolo concreto di continuazione dell'attività illecita e con particolare riguardo alla rilevanza ambientale della zona, ha disposto la convalida del sequestro operato dal Nipaf del Servizio ispettorato di Iglesias.
Le aree sono state affidate in custodia giudiziaria all'amministratore unico della CAS srl che, in qualità di produttore dei rifiuti e possessore dei terreni sui quali sono stati depositati, dovrà rispondere di deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi, ai sensi del Testo unico in materia ambientale n. 152 del 2006.

 

foto forestali

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