Cronache dalla provincia
Settimo San Pietro. Incendio auto. Individuati e denunciati dai Carabinieri due giovani
Nella notte del 20 gennaio 2021 a Settimo San Pietro un incendio doloso aveva interessato un’auto in sosta in una via del paese. Sin dalle prime fasi successive all’evento, i Carabinieri di Sinnai e di Quartu Sant’Elena hanno intrapreso le indagini nella consapevolezza che vi erano degli aspetti poco chiari nei fatti accaduti. Sono stati infatti esaminati decine di filmati e verificati attentamente i passaggi di auto e ciclomotori più frequenti nella zona interessata all'incendio. Confrontati gli spostamenti di soggetti di interesse investigativo, è stata notata la presenza di alcuni giovani che avevano prelevato un quantitativo di benzina in un distributore di carburanti di Sinnai, poco prima di commettere il reato.
Diverse le perquisizioni domiciliari e personali eseguite a Sinnai, Settimo San Pietro e Quartu Sant’Elena, hanno portato all’acquisizione di ulteriori elementi a seguito dei quali i carabinieri hanno inviato un’informativa all’Autorità Giudiziaria e denunciato due giovani M.M. 28enne di Quartu Sant’Elena, e Z.M. 28enne di Sinnai, entrambi con diversi precedenti di polizia. Vani sono risultati i tentativi dei due giovani di non farsi riconoscere staccando la targa del ciclomotore con il quale erano soliti spostarsi di notte per le vie del paese prima di compiere gli atti criminosi, traditi da numerosi errori commessi forse per un eccesso di sicurezza e dal vezzo di riprendersi nell’atto di compiere le loro azioni delittuose.
Villasimius. I carabinieri della locale Stazione, nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto per il reato di evasione dagli arresti domiciliari un 20enne cagliaritano, residente a Sestu, domiciliato a Villasimius, ben conosciuto dalle forze dell’ordine nonostante la giovane età, attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Egli veniva sorpreso dai militari a Villasimius in Via del Mare, all'interno dell'Ufficio Postale ivi ubicato, mentre violava di fatto gli obblighi della misura cautelare alla quale è sottoposto. In realtà era stato regolarmente autorizzato dalla competente Autorità Giudiziaria ad uscire di casa, dalle ore 07:45 di ieri per il tempo strettamente necessario per prendere alle ore 08:10, nella via Cagliari di Villasimius, il pulman ARST che lo avrebbe condotto a Cagliari, dove era convocato per un’udienza a suo carico. Di fatto però egli non aveva ottemperato alla facoltà concessagli di lasciare il luogo di detenzione esclusivamente per presenziare al dibattimento e recarsi presso il Tribunale di Cagliari nelle modalità prescritte. Aveva invece utilizzato il “permesso” attribuitogli per andarsene in giro. Certo avrebbe potuto a posteriori dichiarare di non essersi voluto avvalere di quella concessione e di essere rimasto a casa. Il documento presentato ai carabinieri lo avrebbe giustificato se fosse stato utilizzato per le finalità chiaramente indicate nello stesso, e non genericamente per prendersi una vitalizzante pausa nel regime di detenzione. L'arrestato, come disposto dall’A.G., immediatamente informata dei fatti, è stato riaccompagnato dai carabinieri presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, in attesa di essere tradotto nella mattinata di oggi presso il Tribunale di Cagliari per l'udienza di convalida dell’avvenuto arresto ed eventuale rito direttissimo.
Quartu Sant’Elena. i carabinieri del Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per furto aggravato un 56enne del posto, incensurato, perito informatico. Questi, poco prima, dopo avere prelevato prodotti di cancelleria per un valore complessivo pari a euro 62,00 circa, ed essersi diretto all’uscita riservata a coloro che non avessero effettuato acquisti, passata la barriera delle casse, è stato bloccato all’uscita del supermercato “Carrefour” di Viale Marconi, dal personale di vigilanza interna del centro commerciale e consegnato ai militari operanti, nel frattempo intervenuto su segnalazione alla centrale operativa dei carabinieri di Quartu. La refurtiva è stata interamente restituita all’avente diritto. È abbastanza strano commettere il primo furto a 56 anni, ma così risulta, e l’uomo dovrà affrontare tutti i disagi conseguenti al proprio comportamento.