Siliqua. Denuncia per detenzione spaccio di droga
Ieri a Siliqua, i carabinieri di Vallermosa hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, un 18enne marocchino, residente a Vallermosa, cittadino italiano, disoccupato, già precedentemente denunciato. Questi, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 36,00 (trentasei) grammi totali di marijuana. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e debitamente custodito in attesa delle analisi di laboratorio che verranno svolte presso l’Agenzia delle Dogane di Cagliari.
Villacidro. DenuncIa per truffa aggravata e tentata estorsione
Stamattina a Villacidro, a conclusione di tutta una serie di accertamenti investigativi, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata e tentata estorsione, tre vecchie conoscenze delle forze dell’ordine rispettivamente di 20, 36 e 44 anni, i primi due di Crotone e l’ultimo di Cosenza. Questi avevano posto in vendita su diverse piattaforme di trading online, un trattore usato del quale non avevano nessuna disponibilità ma soltanto alcune foto, nella probabilità che qualche contadino di bonaria semplicità, abboccasse all’esca, versando fideisticamente 500 euro di caparra per l’impossibile acquisto. Era un operaio di Villacidro ad affidarsi a loro. I tre, non soddisfatti del risultato minimo, non si limitavano a sparire dal web o non rispondere alle chiamate della vittima, ma la minacciavano. Se questa non avesse versato ulteriori 500 euro, essi avrebbero ceduto a terzi i suoi dati personali, copia dei documenti d’identità che si erano fatti fornire con la scusa di concludere la transazione e che la vittima aveva spedito in piena buona fede, pensando servissero alla trascrizione del passaggio di proprietà del mezzo, una volta pagato il saldo e concluso l’affare, o li avrebbero utilizzati per commettere delitti in genere. Risalendo al movimento dei soldi e agli utilizzatori di alcuni numeri di cellulare pubblicati online dai malfattori, essi sono stati identificati con certezza dai carabinieri. Si tratta di persone che già in passato era state denunciate per imprese varie. Avranno un processo a Cagliari e il tentativo di estorsione potrebbe costar loro piuttosto caro.
Cagliari. Attività ispettiva del NAS:una denuncia
Ieri pomeriggio i carabinieri del NAS di Cagliari, nel corso di un’attività ispettiva eseguita d’iniziativa su segnalazione dei carabinieri del luogo, hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per detenzione finalizzata alla vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione e vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine il titolare di una macelleria della prima cintura a est di Cagliari. I militari operanti hanno accertato l’utilizzo da parte dell’esercente pubblico, nella preparazione di alimenti a base di carne destinati alla vendita al dettaglio nel citato esercizio, di uova di gallina non idonee al consumo umano in quanto scheggiate. Nella circostanza sono stati sopposti a sequestro penale n. 150 uova, kg. 17,5 di preparati a base di carne e kg. 1,600 di polpette già pronte, per un valore complessivo di circa 100,00 euro. Le uova rotte avrebbero dovuto essere correttamente smaltite e non utilizzate nelle preparazioni gastronomiche, non offrendo evidentemente garanzie d’integrità.