Cronache della Provincia del 4 giugno
Cagliari. I carabinieri della Stazione di San Bartolomeo hanno dato esecuzione ad un ordine di esecuzione per la detenzione in regime di arresti domiciliare trasmesso ai militari dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari - Ufficio Esecuzioni Penali - nei confronti di un 41enne, residente in Via Schiavazzi, disoccupato con precedenti denunce a carico. Questi è stato condannato per i reati di "detenzione ai fini di spaccio di sostanze "stupefacenti" e "ricettazione", fatti commessi a Cagliari il 19 febbraio 2021. Dovrà espiare, in regime di arresti domiciliari, la pena di mesi dieci e giorni 20 di reclusione. L’Arrestato, condotto in caserma per la redazione degli atti è stato infine accompagnato presso il proprio domicilio dal quale non potrà allontanarsi se non con autorizzazione espressa dell’AG. L’uomo era stato arrestato quel giorno dai carabinieri, attorno alle ore 13.15 circa, nella via del suo domicilio, in quanto colto dai militari mentre cedeva verosimile sostanza stupefacente a un proprio acquirente nel frattempo datosi alla fuga. Il fermato sottoposto a perquisizione personale era stato trovato in possesso di 4 involucri, pari a grammi 34,5 di marijuana, di 10 dosi pari a grammi 3 di cocaina, di 9 dosi pari a grammi 3,7 di hashish, nonché di euro 65 in contanti, il tutto custodito all’interno di un marsupio. Nell’abitazione dell’interessato venivano poi rinvenuti ulteriori 0,3 gr. di hashish, un coltello, una forbice, materiale da confezionamento nonché complessivi euro 1.360,00 in banconote di vario taglio nonché di oggettistica di probabile provenienza furtiva.
Cagliari. I carabinieri della Stazione di San Bartolomeo hanno dato esecuzione ad un ordine di esecuzione per la detenzione in regime di arresti domiciliare trasmesso ai militari dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari - Ufficio Esecuzioni Penali - nei confronti di un 41enne, residente in Via Schiavazzi, disoccupato con precedenti denunce a carico. Questi è stato condannato per i reati di "detenzione ai fini di spaccio di sostanze "stupefacenti" e "ricettazione", fatti commessi a Cagliari il 19 febbraio 2021. Dovrà espiare, in regime di arresti domiciliari, la pena di mesi dieci e giorni 20 di reclusione. L’Arrestato, condotto in caserma per la redazione degli atti è stato infine accompagnato presso il proprio domicilio dal quale non potrà allontanarsi se non con autorizzazione espressa dell’AG. L’uomo era stato arrestato quel giorno dai carabinieri, attorno alle ore 13.15 circa, nella via del suo domicilio, in quanto colto dai militari mentre cedeva verosimile sostanza stupefacente a un proprio acquirente nel frattempo datosi alla fuga. Il fermato sottoposto a perquisizione personale era stato trovato in possesso di 4 involucri, pari a grammi 34,5 di marijuana, di 10 dosi pari a grammi 3 di cocaina, di 9 dosi pari a grammi 3,7 di hashish, nonché di euro 65 in contanti, il tutto custodito all’interno di un marsupio. Nell’abitazione dell’interessato venivano poi rinvenuti ulteriori 0,3 gr. di hashish, un coltello, una forbice, materiale da confezionamento nonché complessivi euro 1.360,00 in banconote di vario taglio nonché di oggettistica di probabile provenienza furtiva.
Gonnosfanadiga. A conclusione di un’accurata attività d’indagine scaturita dalla denuncia-querela presentata da una 67enne casalinga del luogo, originaria di Villasalto, i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà per tentata truffa un 24enne di Biancavilla (CT), residente ad Adrano (CT) nullafacente, censito in banca dati, sicuramente domiciliato in qualche località del Medio Campidano, appartenente al gruppo nomade dei c.d. “Camminanti” o “Siciliani erranti”, semi stanziale in diverse aree del territorio nazionale. L’uomo aveva importunato la donna asserendo che questa sarebbe andata a sbattere, poco prima, con la propria auto contro lo specchietto della sua Fiat Punto, che presentava lo specchietto danneggiato. Al fine di risolvere bonariamente la controversia l’uomo richiedeva il pagamento di 150 euro così da non dover interessare le assicurazioni. La donna rifiutava assolutamente di giungere a compromessi con quello strano interlocutore che non aveva mai visto prima e si presentava invece alla caserma dei carabinieri dove formalizzava una denuncia querela contro ignoti. I militari, sapendo che il modus operandi di queste persone è quello di arrivare, colpire e sparire nel minor tempo possibile, non concentravano le ricerche in loco ma si rivolgevano a tutte le Stazioni del Medio Campidano dalle quali si facevano inviare le foto dei nomadi ivi domiciliari, assemblando infine un album fotografico che due settimane dopo veniva esibito alla donna che, senza ombra di dubbio, riconosceva l’uomo col quale aveva avuto una vibrante discussione e del quale aveva memorizzato la fisionomia.
San Gavino Monreale. I carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà all’A.G. per guida senza patente un 42enne residente a Guspini ma di fatto domiciliato a San Gavino in località “Grui”, operaio con precedenti denunce a carico, in atto sottoposto alla misura di prevenzione personale dell’avviso orale. L’uomo era stato sorpreso ad un posto di controllo dei carabinieri mentre si trovava alla guida dell’autovettura Volkswagen di proprietà della moglie convivente, sprovvisto di patente di guida in quanto sospesa a tempo indeterminato per precedenti violazioni del codice della strada. Il veicolo veniva sottoposto a sequestro e affidato in custodia a una ditta convenzionata. La Procura della Repubblica e la Prefettura di Cagliari sono state informate per gli aspetti di rispettiva competenza. Di sicuro si allungheranno i tempi nei quali l’uomo potrà recuperare la propria patente.