Cronache della Provincia del 7 giugno
Ieri a Villasor i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari un 47enne di San Gavino Monreale, disoccupato con precedenti denunce a carico. Questi, a seguito di un'attività indagine svolta dai carabinieri del posto in relazione a un sinistro stradale verificatosi il 22 maggio scorso sulla SS 196, nel territorio del Comune di Villasor, mentre era alla guida di una Fiat Bravo, essendo al momento privo di documenti identificativi, forniva a militari operanti false generalità nel tentativo di mascherare il fatto di non avere mai conseguito la patente di guida. I carabinieri con alcuni semplici accertamenti hanno ricostruito la reale identità dell'uomo e lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per aver fornito lor false indicazioni sulla propria identità e per guida senza patente.
Ieri a Dolianova i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura dei Minori per ricettazione e guida pericolosa un quasi 18enne, residente a Maracalagonis, studente incensurato. Il ragazzo era stato notato dai militari alle precedenti ore 12.00 circa sulla S.S. 387 al km 15+300 mentre effettuava delle manovre pericolose alla guida di un motociclo, con impennate e derapate. Era stato successivamente raggiunto e sottoposto a controllo. I militari operanti hanno così avuto modo di verificare che quel motociclo era stato rubato il 03 giugno scorso a Quartu Sant'Elena ai danni di un 57enne che ne aveva denunciato la scomparsa. Il mezzo è stato recuperato e restituito al proprietario che disperava di poterlo riavere. Andare a compiere evoluzioni e virtuosismi su una moto rubata in prossimità di un luogo di grande transito non è stata una grande idea ed il fato ha voluto che in quel punto transitassero i carabinieri al momento giusto nel loro continuo pattugliare il territorio.
La scorsa notte a Sanluri i carabinieri della Stazione di Barumini sono intervenuti a richiesta del 112 sulla SP 48 all’altezza del km 2+200, per un sinistro stradale con feriti tra una Citroen C4 intestata e condotta da una 45enne impiegata di Sanluri che viaggiava coi due figli di 17 e 14 anni e una Fiat Grande Punto. Il conducente di quest’ultimo mezzo, invece che soccorrere la controparte si era dato alla fuga. La donna era rimasta ferita nell’impatto ed era stata trasportata in codice giallo, presso il pronto soccorso dell’ospedale di San Gavino Monreale. I primi accertamenti hanno permesso di appurare che l’incidente si era verificato a causa dell’invasione dell’opposta corsia di marcia da parte della Fiat Grande Punto. Gli approfondimenti sul posto hanno poi portato al rinvenimento di un portafoglio con all’interno i documenti d’identità dell’intestatario della Fiat Grande Punto e una modica quantità di sostanza stupefacente, verosimilmente cocaina, sottoposta a sequestro. Stamattina il fuggitivo, essendosi sentito male, si è recato anch’egli al pronto soccorso di san Gavino, ammettendo di essere stato protagonista di un incidente stradale. I sanitari hanno informato i carabinieri di Barumini di tale circostanza e i militari hanno richiesto accertamenti in merito a una possibile positività agli stupefacenti dell’uomo. Potrebbe essere stato questo il motivo della fuga. L’uomo dovrà rispondere di omissione di soccorso, lesioni gravi e forse guida sotto l’effetto di stupefacenti, ma questo si vedrà. Insomma rischia una condanna di non poco conto benché sia incensurato.