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Cronache della provincia dell'8 giugno

Cronaca Regionale
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Cronache della provincia dell'8 giugno

Ieri a Cagliari al termine di alcuni accertamenti i carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia hanno elevato la sanzione amministrazione di cui all’art. 116 del codice della strada (guida senza patente) nei confronti di un minore residente nel capoluogo. La storia è molto particolare. I militari operanti, alle ore 21:00 circa di ieri, a seguito di una segnalazione giunta alla centrale operativa di Via Nuoro da parte di un dipendente di una società di autonoleggio, hanno intercettato in Via Libeccio, un’autovettura Smart "Fortwo" intestata alla stessa società di noleggio, con alla guida il predetto giovane. Sin dai primi accertamenti è emerso che il quindicenne, con la complicità di un coetaneo, utilizzando “impropriamente” documenti di guida e dati relativi alle carte di credito dei propri genitori (che di certo non lo quereleranno), aveva creato vari account falsi sul sito internet della citata società, parte dei quali non andati a buon fine, riuscendo a noleggiare l’autovettura in argomento nonché, quasi in contemporanea, una Toyota "Aygo", rinvenuta poi in Via Codroipo, parcheggiata ben distante dal marciapiede così da creare problemi alla circolazione stradale. Il ragazzo non si era accontentato di noleggiare un’auto per sé ma, generosamente aveva voluto far divertire anche gli amici. Il gioco non poteva durare a lungo ed il noleggio contemporaneo di due auto alla fine aveva insospettito i gestori della società che si sono rivolti ai carabinieri. Questi non sono vittima di truffa in quanto il noleggio è stato loro retribuito. Semmai il ragazzo, che su internet ci sa ben smanettare, dovrà ora fare un discorsetto coi propri genitori.

Ieri a Decimomannu i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza un 41enne artigiano, noto alle forze dell’ordine. Questi, alla guida del proprio veicolo Mercedes 180c, per cause in corso di accertamento, è andato a collidere con una Ford Kuga condotta da un 21enne di Assemini, pizzaiolo incensurato. La prova obbligatoria all’etilometro richiestagli dai militari ha fatto emergere una positività con tasso alcolemico pari a 1.04 g/l alla prima prova e 0.94 g/l alla seconda prova. La Kuga circolava con documenti di guida ed assicurativi in regola, mentre il Mercedes era privo di copertura assicurativa, ed è stato posto anche per questo sotto sequestro amministrativo.

Ieri a Villanovafranca i carabinieri della locale Stazione, a conclusione di alcuni accertamenti, hanno deferito in stato di libertà per guida senza patente un 35enne di Serramanna, pastore con precedenti denunce a carico. Gli operanti hanno sorpreso il giovane alla guida di una Lancia Lybra di proprietà di un 62enne nomade Rom del luogo. Il conducente era sprovvisto di patente di guida per non averla mai conseguita ed è recidivo a tali comportamenti. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo anche perché privo di copertura assicurativa, a rischio e pericolo degli utenti della strada. Procura e Prefettura di Cagliari sono state informate per gli aspetti di relativa competenza dai carabinieri che hanno operato.

Ieri a San Vito i carabinieri della locale Stazione, a seguito delle indagini scaturite dalla querela presentata in data 18.11.2020 da un 64enne del luogo, hanno deferito in stato di libertà per truffa aggravata un 24enne del Quartiere Pianura di Napoli con numerose denunce a carico e un 52enne, residente a Volla (NA) anch’egli ben noto alle forze dell’ordine. La vittima era stata attratta da un annuncio su internet inerente la vendita di un motore per un’autovettura Hyundai Tucson e aveva contattato telefonicamente il presunto venditore, su un’utenza poi risultata intestata al secondo truffatore e, a seguito di breve trattativa, aveva eseguito un bonifico bancario su carta Postepay poi risultata da accertamenti in uso al primo dei due campani. Naturalmente il bene oggetto della compravendita non è mai stato consegnato alla vittima e i presunti venditori si sono resi irreperibili non appena è pervenuto loro il danaro. I carabinieri hanno sviluppato l’indagine con la collaborazione della società telefonica e dell’amministrazione delle Poste andando a verificare a chi fosse materialmente giunto il provento del neanche troppo complesso raggiro. Purtroppo in tanti ancora rischiano acquisti con interlocutori sconosciuti e lontani con pagamenti anticipati il cui coefficiente di rischio non può essere considerato accettabile.

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