Ieri a San Gavino Monreale, a conclusione di un’attività d’indagine scaturita a seguito della denuncia-querela presentata da un 46enne operaio di San Gavino Monreale, carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà tre persone alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per truffa aggravata. Si tratta di una 21enne napoletana residente a Portici, di una 29enne colombiana residente a Napoli e di un 41enne congolese, anch’egli residente nel capoluogo campano, tutti gravati da precedenti denunce. Questi, in concorso tra loro, avevano tratto in inganno il denunciante attraverso un annuncio di vendita online relativo a un motore d’auto usato, facendosi inviare un bonifico di euro 1.500,00 quale corrispettivo, senza mai consegnare quanto pattuito. I militari sono pervenuti a loro con la collaborazione dei colleghi partenopei che hanno accertato chi avesse materialmente percepito il bonifico della donna e chi avesse tenuto i contatti telefonici con la stessa, dopo il primo abboccamento online.
Ieri a Furtei i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Sanluri, a seguito di una segnalazione pervenuta sull’utenza 112, sono intervenuti in quella via Vittorio Emanuele III all’altezza del civico n.10, a seguito di un incidente stradale in cui era rimasto coinvolto un motociclo Harley Davidson, di proprietà e condotto da un 58enne di Guasila, impiegato, incensurato. Dai primi accertamenti svolti, gli operanti appuravano che alle ore 21.00 circa l’uomo, nel percorrere a bordo del proprio motoveicolo quella strada, aveva investito un cane meticcio di taglia media, perdendo conseguentemente il controllo del mezzo e rovinando a terra. L’uomo veniva trasportato a mezzo ambulanza del “118” presso il pronto soccorso dell’Ospedale di San Gavino Monreale, in codice giallo. Il veterinario della competente ATS di Sanluri aveva immediatamente dopo modo di constatare il decesso dell’animale privo di microchip, la cui carcassa è stata affidata a una ditta specializzata per lo smaltimento. Sono stati riscontrati danni vari alla parte dx del motociclo che è risultato essere comunque marciante, che è stato recuperato dalla sede stradale e affidato a persone di fiducia del proprietario, ivi presenti. I documenti di guida e circolazione del motociclista sono risultati essere regolari. La viabilità è stata quasi immediatamente ripristinata.
Ieri a Samassi i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica un 41enne operaio di Villacidro, già gravato da precedenti denunce. I militari, intervenuti nella notte precedente sulla SS 293 al km. 5+500, direzione Sanluri - Samassi, per un sinistro stradale che aveva coinvolto l’autoveicolo Peugeot di proprietà e condotto dal denunciato, avevano accertato che questi era andato a collidere autonomamente contro un guardrail situato lungo quell’arteria stradale, rimanendo illeso mentre il veicolo risultava essere parzialmente danneggiato. Nel seguito degli accertamenti l’uomo rifiutava di sottoporsi a verifica strumentale con apparato etilometrico, come imposto dal codice della strada in caso di sinistri. La patente di guida gli è stata ritirata. L’autovettura è stata sottoposta a sequestro probatorio penale.
Ieri a Selargius carabinieri della locale Stazione, a conclusione di alcuni accertamenti in banca dati, hanno deferito in stato di libertà per falso ideologico un 48enne disoccupato del luogo, con precedenti di polizia. I militari hanno accertato che questi il 5 agosto 2021 aveva denunciato falsamente presso quel reparto dell’Arma lo smarrimento della carta di circolazione di un motociclo Honda, verosimilmente per ottenerne un duplicato, carta che invece risultava essergli stata ritirata per guida senza patente. La furbata posta in essere dall’uomo avrebbe potuto funzionare se i militari si fossero limitati a ricevere la denuncia senza approfondirne i contenuti, come invece hanno fatto.
Stamattina i carabinieri della Compagnia di Quartu Sant’Elena, a seguito delle indagini compiute in merito all’accoltellamento avvenuto nei pressi dell’uscita del parco acquatico Diverland di Quartucciu, proseguite per tutta la notte, sono pervenuti all’identificazione dell’autore del delitto, individuato in un pastore 20enne ben conosciuto dai militari per vicende pregresse e residente a Quartu. A seguito di un diverbio esploso per futili motivi, con l’utilizzo di un’arma da taglio al momento non rinvenuta, alla presenza di alcuni testimoni, questi aveva ferito alla regione lombare e all’addome un 20enne elettricista di Sinnai, cagionandogli lesioni giudicate guaribili in 15 giorni s.c. dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale Brotzu di Cagliari. Per quanto successivamente catturato dai carabinieri, l’autore delle lesioni personali non è stato tratto in arresto essendo ormai decorsi i termini della flagranza.
fonte: nota stampa comando provinciale CC