Capoterra, i carabinieri della locale Stazione, al termine di alcuni accertamenti, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per guida in stato di ebbrezza un quarantenne del luogo, disoccupato con precedenti denunce a carico. Questi attorno all'una in quella piazza Sardegna, controllato dai militari operanti alla guida della propria autovettura e sottoposto ad esame etilometrico da parte dei militari della Sezione Radiomobile di Cagliari intervenuti per la circostanza, aveva evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,01 grammi per litro al primo accertamento e 1,03 grammi per litro al secondo. Nella circostanza venivano elevate altresì sanzioni amministrative poiché il veicolo era sprovvisto di copertura assicurativa e di carta di circolazione. L'autovettura è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
Castiadas, i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per inosservanza di un provvedimento del giudice un trentasettenne di Selargius che si trova agli arresti domiciliari presso quella località marittima. In particolare i militari, nel corso di un controllo effettuato alle ore 14:45 precedenti, hanno accertato che presso il domicilio dell'uomo era presente il di lui padre, in violazione delle prescrizioni imposte dal provvedimento che ordina gli arresti domiciliari, emesso dall'Ufficio GIP del Tribunale di Cagliari e che vieta al detenuto di ricevere persone in casa.
Cagliari i carabinieri della Stazione di Pirri hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso in pari data dalla Corte di Appello di Cagliari - Ufficio Esecuzione Penali - nei confronti di un 35enne residente nel capoluogo sardo, disoccupato, con precedenti denunce a carico. Questi è stato riconosciuto colpevole del reato di rapina e dovrà scontare la pena di due anni di reclusione presso la casa circondariale di Uta.
Villacidro i carabinieri della locale Stazione coadiuvati da quelli dell'aliquota radiomobile della locale Compagnia hanno proceduto alla notifica e all'esecuzione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte lesa nei confronti di un 46enne del luogo, disoccupato con precedenti denunce a carico. L'atto è stato compiuto in ottemperanza ad un ordine di esecuzione di misura cautelare emesso dall'ufficio Gip del Tribunale di Cagliari e trasmesso dalla locale Procura della Repubblica, in relazione a una documentata querela per maltrattamenti in famiglia, corroborata dagli accertamenti compiuti dai carabinieri, che hanno informato della vicenda la Procura della Repubblica che a sua volta ha immediatamente proceduto ad allontanare l'uomo dalla famiglia allo scopo di evitare possibili situazioni di rischio per le vittime del reato.
Samassi i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e porto ingiustificato di armi da punta e da taglio due ragazzi rispettivamente di 19 e 20 anni e una ragazza di 18, tutti del luogo. Il primo è un bracciante agricolo gli altri due sono studenti. È accaduto che durante un normale servizio di controllo del territorio i tre erano stati individuati nelle vie di quel centro in atteggiamento sospetto a bordo di un'autovettura Fiat Panda intestata al padre del primo dei ragazzi. La susseguente perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire all'interno del veicolo 2 grammi di cocaina suddivisa in dosi, un grammo di marijuana e un coltello a serramanico del tipo pattadese della lunghezza totale di 23 cm. Il tutto è stato sottoposto a sequestro, assunto in carico e debitamente custodito in attesa di essere conferito all’Ufficio corpi di reato della Procura della Repubblica. Per quanto riguarda la sostanza stupefacente questa verrà inviata ai laboratori dell'Agenzia delle Dogane di Cagliari per le analisi di rito.
Selargius, i carabinieri della Stazione di Sant’Avendrace, al termine di alcuni accertamenti, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per evasione un 29enne del luogo, già gravato da precedenti denunce, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Questi, in occasione di un routinario controllo effettuato alle ore 20:45 di ieri, non era presente in casa.
Nota Stampa comando provinciale CC del del 01.02.2022