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Cronache della Provincia dal primo al 3 febbraio

Cronaca Regionale
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Cagliari, nell'ambito di un servizio dell’Arma finalizzato ad accertare il rispetto delle normative sull’uso delle certificazioni verdi sui mezzi di trasporto pubblico, i carabinieri della Stazione di Pirri hanno eseguito un controllo alla fermata della metropolitana di superficie di passaggio presso il centro commerciale “Conad Marconi”, ove hanno riscontrato che una passeggera trentanovenne, cagliaritana, aveva utilizzato il citato mezzo di trasporto pubblico benché sprovvista del previsto greenpass. Alla donna è stata contestata la sanzione amministrativa prevista dall'articolo 9 quater comma IV del decreto legge 52 del 2021, dovrà pertanto pagare una sanzione amministrativa pecuniaria da €400. La Prefettura di Cagliari è stata informata della vicenda.

San Basilio, i carabinieri della locale Stazione, a conclusione di un'attività d'indagine scaturita da una denuncia querela formalizzata il primo dicembre scorso da una 41enne del luogo, disoccupata, esente da pregiudizi di polizia, hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per truffa aggravata una cinquantenne barese, già nota per precedenti analoghe situazioni. In virtù delle indagini esperite è emerso che la donna risultava essere stata beneficiaria di una ricarica PostePay da €80 effettuata dalla vittima per la compravendita di un capo di abbigliamento, proposto tramite il social network Instagram. Dopo aver ricevuto il pagamento la falsa venditrice non ha provveduto alla spedizione della merce e si è resa irreperibile alle ricerche della disaccorta cliente.

San Sperate. Uno straniero di chiara origine africana, dal volto travisato, armato di una pistola scacciacani priva di caricatore, ha rapinato la “Farmacia Pusceddu” di San Sperate. Di fronte a una pistola la farmacista non è stata troppo a sottilizzare sulla reale pericolosità dello strumento e ha consegnato al rapinatore quanto aveva in cassa, 500 euro. Raggiunta la strada prospiciente, l’uomo è poi montato su un’autovettura dove lo attendeva un palo in posizione di guida, dandosi con questi alla fuga. Un cittadino che dall’esterno aveva assistito alla scena è salito anch’egli sulla propria autovettura e, coraggiosamente, ha intrapreso un inseguimento al quale non era tenuto ma che si è sentito in dovere di compiere. Mentre seguiva l’auto dei due protagonisti del delitto appena compiuto, il testimone continuava a dare indicazioni telefoniche ai carabinieri sull’utenza di pronto intervento 112, senza mai perdere i fuggitivi. A un certo punto i due malviventi si sono divisi, il protagonista dell’irruzione è disceso dall’autovettura e l’inseguitore ha dovuto fare una scelta, ha continuato a seguire l’autovettura nell’abitato di Monserrato, sino a quando non sono giunte le auto dei carabinieri da Quartu e da Cagliari e hanno bloccato l’uomo rimasto sulla Ford Fiesta adoperata per la rapina all’altezza della via Seneca. Si tratta di un 49enne di Settimo San Pietro, non nuovo a vicende giudiziarie. A bordo del mezzo i carabinieri hanno rinvenuto il caricatore della pistola scacciacani utilizzata per il colpo e alcuni elementi che potrebbero presto consentire di individuare l’autore materiale della rapina.

Cagliari, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia, hanno dato esecuzione al decreto emesso dal magistrato di sorveglianza, relativo alla sospensione provvisoria dell'affidamento al servizio sociale con conseguente carcerazione nei confronti di un 32enne, nato a Cagliari, di fatto senza fissa dimora, con precedenti denunce a carico. Gli operanti al termine di una prolungata attività di ricerca hanno rintracciato l'uomo all'interno di una camera di un bed and breakfast che si trova alla periferia di Cagliari. Questi dovrà scontare una pena definitiva in quanto condannato con sentenza emessa dal Tribunale di Cagliari, divenuta definitiva a maggio 2021. Nel corso delle operazioni di perquisizione, l'interessato è stato trovato in possesso di una dose di marijuana pari a 0,3 grammi, 5 dosi di eroina del peso di 0,5 grammi e una dose di cocaina del peso di 0,1 grammi. Per tali motivi sarà segnalato all'autorità amministrativa quale assuntore di stupefacenti. L’arrestato, al termine della notifica dell'atto, è stato tradotto presso la casa circondariale di Uta a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Cagliari i carabinieri della Stazione di Sant'Avendrace hanno dato esecuzione a una misura che dispone la custodia cautelare in carcere, emessa in pari data dal Tribunale di Cagliari, 1^ Sezione Penale, nei confronti di un ventinovenne cagliaritano, disoccupato con precedenti denunce a carico, in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Il provvedimento notificato scaturisce dal deferimento in stato di libertà del medesimo per il reato di evasione, commesso in data 27 gennaio ultimo scorso, in relazione al quale l'uomo era stato denunciato dai Carabinieri della stessa Stazione. L'arrestato, al termine della notifica del provvedimento, è stato tradotto presso la casa circondariale di Uta.

Assemini, a seguito di un intervento operativo e di successivi accertamenti, i carabinieri della locale Stazione a tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, un ventunenne ed un diciannovenne del luogo, entrambi disoccupati e con precedenti denunce a carico. I militari, nel corso di un servizio di pattuglia in località “Truncu Is Follas”, hanno notato un veicolo Mercedes “classe A” che li precedeva, viaggiare a velocità molto sostenuta. Per tale motivo intimavano l’alt al conducente e hanno sottoposto a controllo entrambi gli occupanti del veicolo, identificando i due soggetti successivamente indagati. I militari, atteso l'atteggiamento assunto dagli interessati che avevano tutta l'aria di aver qualcosa da nascondere, hanno proceduto alla perquisizione del veicolo rinvenendo tra le gambe del passeggero una busta contenente 485 g di marijuana. Successivamente la perquisizione è stata estesa alle abitazioni dei due ragazzi, dove sono stati rinvenuti 4 barattoli in vetro contenenti 40 grammi di marijuana, un contenitore con ulteriori 3 grammi di marijuana e 3 grammi di hashish, nonché due bilancini di precisione. Le sostanze stupefacenti e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro. Gli arrestati al termine di tutti gli accertamenti, su disposizione dell'autorità giudiziaria, sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Cagliari, i carabinieri della Stazione di San Bartolomeo, a seguito delle indagini scaturite dalla denuncia formalizzata il 7 gennaio scorso da un settantenne residente nel capoluogo sardo, pensionato, incensurato, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per il reato di furto in abitazione in concorso, una 42enne di Sestu, di fatto domiciliate ad Iglesias, disoccupata con precedenti denunce a carico, e una 35enne di Iglesias anche lei disoccupata e nota alle forze dell'ordine. Le indagini condotte dai militari, supportate da un riconoscimento fotografico, hanno permesso di accertare che le due donne nel pomeriggio del 5 gennaio scorso, unitamente a una persona di sesso maschile allo stato non identificata, si erano recate presso l’abitazione del denunciante per bere un caffè. Poco dopo la persona offesa avrebbe perso i sensi e al risveglio aveva chiesto aiuto ai vicini di casa che avevano chiamato in soccorso personale del 118. Dopo le prime cure, la vittima era stata trasportata presso l'ospedale Brotzu per accertamenti. Il denunciante tornato nella propria abitazione si era reso conto conto di essere stato narcotizzato e aveva appurato che le predette persone avevano asportato dall'abitazione un televisore, un telefono cellulare nonché un portafoglio contenente la somma contante di 300 euro. Essendo incomprensibile il fatto che si fosse addormentato in presenza di questi strani ospiti, egli aveva dedotto che non potevano che essere essere stati loro a compiere la sottrazione all'interno del suo appartamento.


Si rammenta che tutti gli indagati sono da considerare innocenti sino alla pronuncia di una condanna passata in giudicato in attuazione del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.
Nota Stampa comando provinciale CC del del 04.02.2022

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