«Per quanto riguarda la fabbrica di bombe di Domusnovas, potrei attuare delle azioni di sabotaggio nonviolente». Ad annunciarlo autodenunciandosi con due lettere inviate a Giuliana Perrotta e Danilo Gagliari, rispettivamente prefetto e al questore di cagliari, è il carlofortino pacifista Antonello Repetto, 61 anni, aderente all’associazione Pax Christi.
«Considerato che il Governo italiano – scrive Antonello Repetto – sta violando la legge nà 185 del 1990, infatti in base a quella norma non si possono vendere armi alle nazioni in guerra! L’Arabia usa queste bombe, ci sono le prove, anche e soprattutto contro civili inermi! La mia coscienza di Cristiano – conclude Antonello Repetto – mi impone di farlo! In pratica mi autodenuncio.»
Carloforte. Un pacifista si autodenuncia minacciando azioni nonviolente fabbrica bombe Domusnovas
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