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Iglesias. Migranti nell'ex carcere ora dismesso

Cronaca Regionale
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Un centro di accoglienza per i migranti sarà allestito nell’ex carcere di Iglesias. La decisione del Ministero dell’Interno sembra ormai certa che prevede il trasferimento nella vecchia struttura penitenziaria di 500 extracomunitari. Secondo indiscrezioni sembra che un primo contingente composto da circa 200 profughi arriverà nella città sulcitana  già dai prossimi giorni. Una decisione che sta gia scatenando polemiche e proteste in quanto al decisione è ritenuta una beffa per il territorio. Tra questi il capogruppo dell’Udc Gianluigi Rubiu che critica la scelta. <<La casa circondariale era stata chiusa circa un anno fa per l’impossibilità di una serie di ristrutturazioni volte a rendere agibile il carcere, che ospitava oltre un centinaio di detenuti – spiega Rubiu -  Il Governo non aveva reperito delle risorse per la riparazione degli impianti fognari e del sistema di riscaldamento. Da qui la serrata del caseggiato, con il trasferimento dei reclusi e del personale nella struttura di Uta>>. Per il consigliere regionale è un controsenso e ha dichirato di essere pronto a presentare un’interpellanza urgente al presidente Pigliaru e ad inviare una lettera al ministro Alfano. <<Ovviamente, l’aspetto umanitario prevale – aggiunge Rubiu – ma è un paradosso che ora lo Stato debba spendere quasi due milioni di euro per trasformare la struttura in centro per i migranti>>. Non per il capogruppo UDC non è la sola nota dolente. <<Si tratta di una scelta calata dall’alto, senza il necessario confronto con le amministrazioni comunali del Sulcis Iglesiente – conclude Rubiu – La Sardegna si trasforma così in un campo di isolamento per i migranti. Purtroppo, la mia previsione sull’approdo dei profughi anche nelle strutture dismesse sul territorio si è rivelata azzeccata. Un’ipotesi che ora è diventata realtà. Con la forte preoccupazione delle popolazioni, considerata la fortissima crisi economica ed occupazionale di un territorio che ora dovrà sopportare un ulteriore peso sociale>>.

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