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Cagliari. Rsu e Lavoratori Eurallumina di nuovo in piazza

Cronaca Regionale
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Una delegazione Rsu e di operai della fabbrica di Portovesme sta effettuando questa mattina l'ennesimo presidio davanti alla sede dell'Assessorato dell'Ambiente per monitorare l'iter di approvazione del progetto per il riavvio dello stabilimento che produce allumina.
Dallo scorso 16 maggio l'azienda ha chiesto ulteriori 90 giorni per rispondere alle osservazione, alle richieste di integrazioni al progetto e per proporre le proprie migliori soluzioni tecniche alle stesse. Questa procedura si concluderà con una conferenza di servizi "decisoria" per la definitiva autorizzazione al progetto di ripartenza di Eurallumina. "In questa fase è indispensabile che si arrivi col buon senso alla soluzione di tutti gli argomenti in campo – si legge in una nota della Rsu - in modo che le autorizzazioni e gli eventuali obblighi prescrittivi possano essere sostenibili, sia tecnicamente che sul piano industriale ed economico".

comunicato rsu eurallumina
la rsu e una delegazione di lavoratori eurallumina svolgerà giovedì 9 giugno 2016 , un presidio presso la sede dell'Assessorato all’ ambiente a cagliari, al fine di testimoniare la loro attesa e preoccupazione per l’ esito finale della loro lunga vertenza .
il 30 dicembre 2015, alla conclusione della conferenza dei servizi , i presidenti della conferenza, i dirigenti dell’assessorato regionale all’ ambiente e della asl 7 carbonia ci comunicavano , in riferimento al progetto di ripresa produttiva dell’ eurallumina sotto loro analisi , che a partire dall’ 11 gennaio avrebbero riportato in un documento “ il riassunto “ di quanto discusso nei due giorni di riunione . il documento completo di integrazioni e osservazioni , veniva ufficialmente consegnato all’ azienda in data 16 febbraio 2016; da quel momento hanno preso il via i 90 giorni a disposizione di eurallumina , previsti per rispondere alle osservazione, alle richieste di integrazioni al progetto e per proporre le proprie migliori soluzioni tecniche alle stesse .
alla scadenza del 16 maggio , l’ azienda ha richiesto un ulteriore periodo di tempo( 90 giorni ) per poter completare gli studi necessari per ottemperare  alle richieste integrative, che fanno parte dell' ultima fase istruttoria, preludio alla “conferenza decisoria “ per la definitiva autorizzazione al progetto di ripartenza di eurallumina .
in questa fase e’ indispensabile che si arrivi col buon senso alla soluzione di tutti gli argomenti in campo, in modo che le autorizzazioni e gli eventuali obblighi prescrittivi possano essere sostenibili, sia tecnicamente , che per il piano industriale ed economico di ripresa produttiva e di sviluppo .
occorre ricordare che negli accordi e protocolli sottoscritti , hanno apposto le loro firme : il presidente del consiglio dei ministri ( e invitalia ) per il contratto di sviluppo , il sottosegretario alla presidenza del cons . dei ministri , il ministro dell’industria e vari altri dicasteri per l’ addendum al protocollo d ‘ intesa . a seguire tutti gli altri : dal ministero dell’ ambiente , alla regione autonoma della sardegna , alla ex provincia carbonia iglesias , al comune di portoscuso e i vari enti chiamati ad esprimersi sull’ ultimo protocollo d ‘ intesa che ha dato il via alla fase istruttoria ed autorizzativa finale .
accordi e condivisione del progetto  di ripresa produttiva di eurallumina  ribaditi dal presidente del consiglio renzi , dai sottosegretari alla presidenza del consiglio lotti e de vincenti , e dal ministro dell’ ambiente galletti , nel corso del presidio svolto a roma dalla rsu e dai lavoratori tra il 29 aprile e il 6 maggio 2016 , sostenuto dalle iniziative svolte dal sulcis a cagliari , sino all’ incontro che ha confermato l’ unita'  di intenti  del presidente ras pigliaru  e dagli assessori all’ industria e ambiente , piras e spano  il 12  maggio 2016 .
la stessa conferenza dei servizi il 30 dicembre 2015 , si concludeva con le testuali affermazioni della presidenza : “ non e’ emerso nulla di ostativo che possa pregiudicare l’ esito positivo “ . su queste basi :
per un territorio martoriato come il sulcis iglesiente  che non puo' rinunciare ad un investimento che sfiora i 200 milioni di euro ; per il rilancio del comparto industriale del territorio e della sardegna ; per il rilancio del primo anello della filiera dell’ allumnio patrimonio “dichiarato strategico” per il sistema industriale italiano ; per i 357 lavoratori diretti ( 90/100 nuove assunzioni ) , i 270 lavoratori degli appalti ( per 36 mesi , con media giornaliera 205 , dei quali 150 saranno stabilizzati ), i circa 200 dell’ indotto , mense , servizi , trasporti , fornitori , aggiungendo il risultato dovuto al moltiplicatore economico , il quale certifica che ogni posto di lavoro ne ingenera altri 2 ( in totale si parla di altre 1200 persone ), insieme a tutti i nuclei familiari , che fanno arrivare il numero di uomini , donne e bambini direttamente coinvolti “a 5000 persone” ; i lavoratori eurallumina invitano e ribadiscono la richiesta del rigoroso rispetto di tutto quanto inequivocabilmente richiesto dalle norme e dalle leggi , senza andare oltre , chiedendo che non emerga un particolare accanimento  indotto da fattori esterni , insieme all’ applicazione di una regola valida in tutti i contesti “ il buon senso “.
la rsu con il pieno mandato dall’ assemblea dei lavoratori  ha attivato lo stato di agitazione operativo , con le modalita' che verranno valutate durante e in base all’ evolversi del percorso autorizzativo avviato per questa fase il 16 febbraio 2016 . dopo 7 anni di lotta e sacrifici , durante i quali  abbiamo evitato il baratro del licenziamento e della disoccupazione, anni di lotta che hanno prodotto (con la nostra forza nel resistere) il raggiungimento ormai prossimo dell’ obiettivo che abbiamo perseguito con detrminazione : il lavoro , la dignita' e la serenita' per le famiglie ; nessun uomo deve e puo' farsi privare impunemente e in silenzio, della sopravvivenza morale e materiale e non permetteremo che questo possa  avvenire ad un passo dal riconoscimento del nostro giusto diritto .

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