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Santu Lussurgiu, Arborea, Santa Giusta, Baratili San Pietro. Al via la Stagione concertistica 2016

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Ottava edizione per le International Master Class 2016, la stagione concertistica dell’Orchestra da camera della Sardegna, ospitata nella provincia di Oristano nel suggestivo scenario di Arborea, Santa Giusta, Baratili San Pietro, Santu Lussurgiu, quest’ultimo inserito nel novero dei borghi autentici d’Italia. L’iniziativa ideata dal maestro Simone Pittau, patrocinata dalla Regione Sardegna e sostenuta da alcuni sponsor privati, aprirà i battenti lunedì 8 agosto e si concluderà il 16 agosto a Santu Lussurgiu. L’intero progetto prevede oltre alle master class aperte a circa 70 studenti provenienti da tutte le parti del mondo, numerosi concerti tenuti da docenti e allievi lungo le piazze, le scuole, le vie del centro, e una serie di iniziative collaterali come mostre fotografiche, concorsi, attività ludiche, promozione dei prodotti locali, convegni. L’iniziativa nata dal rapporto di collaborazione tra Simone Pittau e la London Symphony Orchestra, si avvale della presenza di artisti di fama mondiale come Roy Carter oboista che vanta prestigiose collaborazioni anche tra le firme della musica pop come Paul McCartney, Elton John, Phil Collins, ancora Ivry Gitlis classe 1922, maestro indiscusso che suona l’Antonio Stradivari “Sancy” del 1713. Nomi di eccellenza che il direttore della rassegna ha scelto con meticolosa cura per mettere in piedi un calendario ricco; c’è l’italiano Giovanni Gnocchi nominato tre anni fa docente di violoncello presso la prestigiosa Universität Mozarteum di Salisburgo, Itamar Golan, docente di musica da camera al Conservatorio di Parigi, a seguire il liutaio Florian Leonhard, Gordan Nikolitch, Colin Paris, Milena Simovic, Il pluripremiato Roman Simovic, Olga Sitkovetsky, mentre la clarinettista Denitsa Laffchieva, è considerata la più giovane musicista nel suo strumento. Il festival si è assicurato anche la presenza di Robin O’Neill, membro dei London Winds e del Gaudier Ensemble, Jonathan Williams, primo corno della Chamber Orchestra of Europe e ancora Alexander Zemtsov, uno tra i musicisti più versatili e richiesti di oggi, sia come viola solista, direttore d’orchestra, docente e musicista da camera. Gran parte dei musicisti provengono da importanti orchestre come la già citata London Symphony Orchestra, anche Wiener Symphoniker, Orchestre des Bayerischen Rundfunks di Monaco, Orchestre des Champs Elisées di Parigi e dalle più prestigiose scuole europee di musica, quali la Guildhall School of Music e la Royal Academy of Music di Londra, la Hochschule fur Musik H. Eisler di Berlino, l’Instituto Internacional de Música de Cámara de Madrid, il Vienna Konservatorium Privat Universitat e la Haute Ecole de Musique di Losanna. Le IMC (international master class) della durata di 2 settimane, sono rivolte a 70 giovani talenti, dai tre anni di età in su, provenienti da USA, Giappone, Russia, Norvegia, Argentina, Kazakistan, Australia, Cina, Nuova Zelanda per citare solo alcuni paesi.
Nascono per offrire un orientamento formativo esclusivo agli studenti, accompagnandoli fino all’esordio della loro professione. Il cartellone prevede anche numerosi concerti tenuti dai docenti e con gli alunni nelle date di lunedì 8 agosto e martedì 9 a Santu Lussurgiu, il 10 le esibizioni si sposteranno anche a Santa Giusta, il 12 di nuovo a Santu Lussurgiu, il 13 ad Arborea, il 15 a Baratili San Pietro, e la giornata conclusiva del 16 si svolgerà nella chiesa di Santa Maria degli Angeli del centro del Montiferru.
Quest’anno inoltre l’international master class ha ampliato il programma con una serie di iniziative promosse da Inveritas un progetto nato dall’antropologo Marcello Carlotti, lo chef Marcello Putzu che nei mesi scorsi hanno ideato le Rotte del gusto, un viaggio diviso in tappe nelle zone meno note della Sardegna alla scoperta delle sue peculiarità grazie anche alla sinergia di antropologia, digitale e management. Da questa esperienza sono nate le rotte del gusto, un percorso diviso in tappe, ognuno con un colore che sono stati condensati in suggestivi filmati realizzati da Carlotti. Per proseguire questo progetto di valorizzazione della Sardegna, Carlotti, Putzu, Davide Batzella e il fotografo Gigi Atzori proporranno competizioni con finalità ludiche, come Cibo senza frontiere, una sorta di prova culinaria tra squadre che si contenderanno dei cestini di prodotti locali e dei piccoli premi in denaro, collegati ad una gara di fotografia che si concluderà con l’allestimento di una mostra .

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