Dal 2 al 19 marzo, tornerà a Carbonia, presso il Cine Teatro Centrale, la Rassegna di Cinema "Identità in Transito". Per tre giovedì e domeniche consecutive, sei importanti titoli selezionati dalla scorsa stagione cinematografica e da quella in corso.
Giunta alla sua quinta edizione la Rassegna "Identità in Transito" si propone di riflettere sulle "identità migranti", che cambiano e si contaminano. Sei titoli per una retrospettiva che intende porre l'accento sul tema del cambiamento come elemento essenziale di trasformazione sociale e personale.
La Rassegna è organizzata dal Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria, in collaborazione con i Circoli del Cinema FICC "La Miniera" e ARCI "La Gabbianella Fortunata", con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Carbonia.
Si parte giovedì 2 marzo (ore 21) con "L'effetto acquatico - un colpo di fulmine a prima svista" di Sólveig Anspach, per proseguire domenica 5 marzo (ore 18) con il pluripremiato "Truman - un vero amico è per sempre" di Cesc Gay. Giovedì 9 marzo (ore 21) sarà la volta di "Al di là delle montagne" di Zhangke Jia, mentre domenica 12 marzo (ore 18) sarà proiettato l'attesissimo "Lo chiamavano Jeeg Robot" di Gabriele Mainetti, vero e proprio fenomeno di costume, record di incassi e di premi ai David di Donatello. Giovedì 16 marzo (ore 21) sarà in programma "Un padre, una figlia" di Cristian Mungiu, Palma d'Oro per la miglior regia al 69° Festival di Cannes. La Rassegna si concluderà domenica 19 marzo (ore 21) con la proiezione de "La famiglia Fang" di Jason Bateman, che vede la partecipazione come attrice protagonista della star hollywoodiana Nicole Kidman.
PROGRAMMA IDENTITÀ IN TRANSITO
Giovedì 2 marzo - ore 21
L'EFFETTO ACQUATICO - UN COLPO DI FULMINE A PRIMA SVISTA di Sólveig Anspach
Francia/Islanda 2016, col, 85'
Con Samir Guesmi, Florence Loiret-Caille, Philippe Rebbot, Michaël Bensoussan, Stéphane Soo-Mongo.
"Samir, gruista a Montreuil, ha perso la testa per Agathe, ruvida istruttrice di nuoto occupata nella piscina municipale del quartiere. Nuotatore provetto, Samir compra un costume e si finge principiante per agganciarla. Tra una bracciata e l'altra, le cose sembrano procedere nella corsia giusta, ma un imprevisto costringe Samir a svelare la bugia. E le bugie non piacciono ad Agathe che vola in Islanda per rappresentare la Francia a un congresso di istruttori ..."
Presentato alla Quinzaine al Festival di Cannes 2016, dove ha vinto il premio SACD.
Domenica 5 marzo - ore 18
TRUMAN - UN VERO AMICO È PER SEMPRE di Cesc Gay
Argentina 2015, col, 108'
Con Ricardo Darín, Javier Cámara, Dolores Fonzi, Eduard Fernández, Alex Brendemühl.
"Julián, malato di cancro, ha deciso di smettere con le cure: preferisce vivere quel poco che gli resta al di fuori di un ospedale. L'amico di sempre, Tomás, torna allora a sorpresa dal Canada a Madrid per trascorrere con lui qualche giorno, prima che sia troppo tardi. Attore ancora in scena, divorziato e con un figlio universitario ad Amsterdam, Julián ha una sola preoccupazione: trovare qualcuno che possa adottare il suo secondo "figlio", Truman, cagnolone da cui non si è mai separato".
Vincitore di 5 Premi Goya, tra cui miglior film, regia e sceneggiatura. I protagonisti Darin e Camara premiati ex-aequo come migliori attori anche al Festival di San Sebastian.
Giovedì 9 marzo - ore 21
AL DI LÀ DELLE MONTAGNE di Zhangke Jia
Cina/Francia 2015, col, 120'
Con Zhao Tao, Yi Zhang, Jing Dong Liang, Zijian Dong, Sylvia Chang.
"Cina, 1999. Amici d'infanzia Liangzi e Zhang sono entrambi innamorati di Tao, la bella della città. Tao alla fine decide di sposare il ricco Zhang. Hanno presto un figlio di nome Dollar ... Dalla Cina all'Australia, le vite, gli amori, le speranze e le disillusioni di una famiglia, raccontata attraverso più di due generazioni in una società in continua evoluzione".
Il film è stato presentato al 68° Festival di Cannes. È stato selezionato per partecipare al Toronto Film Festival del 2015 e ha ricevuto il premio per la miglior sceneggiatura all'Asian Film Award.
Domenica 12 marzo - ore 18
LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT di Gabriele Mainetti
Italia 2015, col, 112'
Con Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Ilenia Pastorelli, Francesco Formichetti.
"Enzo Ceccotti entra in contatto con una sostanza radioattiva. A causa di un incidente scopre di avere un forza sovraumana. Ombroso, introverso e chiuso in se stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l'eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot d'acciaio".
Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, il film, ispirato alla serie manga e anime Jeeg robot d'acciaio di Gō Nagai, ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui 8 David di Donatello e 3 Nastri d'argento.
Giovedì 16 marzo - ore 21
UN PADRE, UNA FIGLIA di Cristian Mungiu
Romania/Francia/Belgio 2016, col, 128'
con Vlad Ivanov, Maria-Victoria Dragus, Ioachim Ciobanu, Adrian Titieni
"Romeo è un medico di quasi cinquanta anni che vive in una piccola città della Transilvania. Disilluso da un matrimonio che è un fallimento e da un paese ridotto a brandelli, l'uomo ripone tutte le speranze in sua figlia Eliza, diciottenne, che a breve prenderà il diploma e che continuerà gli studi in Inghilterra. Il giorno prima dell'esame, però, la ragazza viene aggredita sulla via per la scuola e Romeo inizia a mettere in discussione tutti i principi in cui ha sempre creduto".
Premiato con la Palma d'oro per la Miglior Regia al 69° Festival di Cannes.
Domenica 19 marzo - ore 18
LA FAMIGLIA FANG di Jason Bateman
Usa 2015, col, 107'
Con Nicole Kidman, Jason Bateman, Christopher Walken, Marin Ireland, Jason Butler Harner.
"Tutti si ricordano di A e B, i figli di Caleb e Camille Fang, radicale coppia di performer che ha movimentato per anni la scena artistica americana. Da adulti, però, Annie e Baxter non se la cavano affatto bene: lei ha provato la carriera d'attrice nel cinema commerciale, infilando un errore dietro l'altro sul set e fuori, lui ha scritto un solo romanzo, torturandosi per il resto del tempo. Quando Caleb e Camille scompaiono misteriosamente, e tutto lascia pensare che siano finiti vittima di un killer seriale, Annie e Baxter si mettono sulle loro tracce, convinti che si tratti di un'ultima opera d'arte".
Tratto dall'omonimo romanzo di Kevin Wilson, il film è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival.