E' stata una serata intrigante dove storia e ricerca si sono intrecciate in una calda sera d'estate. Nel giardino delle janas nel b&b S'Andriana a Santadi è andato in scena il quarto appuntamento di “Degustando con l'autore” per la presentazione del libro “L'isola delle vene d'argento”. Ad intrattenere il pubblico attento ed interessato è stato il giornalista Tito Siddi che ha dialogato con l'autore del libro Angelo Mascia e l'archeologo, direttore del museo archeologico di Santadi, Remo Forresu. Per due ore la civiltà dei sardi minatori, navigatori, guerrieri e commercianti con tutti popoli del mare sin dall'antichità con ciò che l'isola offriva e che avevano saputo creare il loro ingegno, sono stati i protagonisti. E' stato come affrescare, nella tela del tempo, una storia capovolta dove gli abitanti di quest'isola, creata da Dio con un manciata di terra e rocce lanciata in mezzo al mare Mediterraneo e schiacciata col suo calzare, invece di essere ricettori di culture altrui sono stati invece artefici ed attori sin dagli albori della storia di cui sono muti testimoni le grandi costruzioni nuragiche e i giganti di Monti Prama.
Santadi. Una serata al chiaro di luna con la cultura nuragica protagonista
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