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Narcao. 11 luglio 1851 nasceva la prima miniera piombifera del Sulcis: la Miniera di Rosas

Cultura
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Oggi 11 luglio 1851 nasceva la prima miniera piombifera del Sulcis, la Miniera di Rosas. Il decreto di concessione venne emanato da Vittorio Emanuele II in favore della Società Anonima dell'Unione del Sulcis e Sarrabus, che era operativa nell'area di Villassalto con le miniere di Gibbas e Perdarta. La miniera ebbe varie vicissitudini nei suoi primi quindici anni di vita. Nel 1887 L'Ing. Giorgio Asproni ne prese la direzione dando impulso alle coltivazioni degli affioramenti degli ossidi di zinco, abbastanza puri. Fu un campo di sperimentazione importante pechè da lì a pochi anni anche i minerali di zinco entrarono nel mercato internazionale e la miniera di Rosas ottenne la concessione per la loro coltivazione il 6 dicembre 1900 sotto la gestione della società belga Anonyme Minière e la direzione del validissimo ing. Umberto Cappa, tra i soci fondatori della Associazione Mineraria Sarda. Nel 1899 erano stati avviati i lavori per rinnovare la laveria meccanica. il nuovo impianto era in grado di trattare con la massima resa i grezzi di solfuro di piombo e zinco e i minerali grezzi misti ossidati dei due metalli. era un processo talmente innovativo da essere menzionato in una delle riviste più prestigiose del settore minerario: l'americana The Engineering and Mining Journal, 9 Maggio 1908.

Sabrina Sabiu

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