NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
09
Fri, Dec
63 Nuovi articoli

Iglesias. Le emozioni di tutta una vita nelle poesie di Giusy Fogu

Cultura
Aspetto
Condividi


Nei “cassetti della vita” una persona può conservare tanto, in alcuni casi può conservare tutto, sentimenti, emozioni, amori, idee, parole. Questa metafora, utilizzata da Giusy Fogu per introdurre il suo libro “La vita dentro”, riesce bene a cogliere lo spirito dell’opera, una raccolta di poesie che scava nella vita dell’autrice, portando alla luce sensazioni, pensieri, riflessioni e ricordi di una vita. “La vita dentro”, pubblicato a cura della casa editrice “Sillabe di sale”, è stato presentato sabato 26 settembre ad Iglesias, nella Sala Lepori di via Isonzo, in una serata che ha unito la poesia, alla musica e alle arti figurative.
Il libro di Giusy Fogu, presentato con successo anche al Salone del Libro di Torino, rappresenta la seconda raccolta di poesie scritte dall’autrice, dopo “Il vento dell’isola”, un altro piccolo tassello nella costruzione di un universo interiore capace di emozionare il lettore.
Durante la presentazione, introdotta e moderata dal giornalista Michele Garbato, Manuela Doris ha letto alcune poesie, alternandole a canzoni eseguite con l’accompagnamento musicale di Diego Deiana al violino e di Roberto Bernardini alla chitarra.
“La vita dentro” è diviso in tre capitoli, introdotti da tre dipinti della pittrice Patrizia Meloni, e dedicati rispettivamente alla vita, alle idee e all’amore, argomenti che rimandano al mondo ed al vissuto dell’autrice.
Il primo capitolo, dedicato alla vita, raccoglie frammenti di ricordi, sensazioni e pensieri legati al vissuto personale dell’autrice, un mosaico nel quale spicca una parte dedicata agli uomini che non si son conosciuti, ed in particolare ai nonni, che l’autrice non ha potuto conoscere.
Nonni che hanno vissuto la dura vita di minatori, una vita difficile che porta l’autrice ad una riflessione sul lavoro in miniera e sul suo rapporto indelebile con la realtà del Sulcis.
Una riflessione che introduce al secondo capitolo, dedicato alle idee e agli ideali, nel quale Giusy Fogu, si apre a tematiche sociali come la tragedia della Shoah, citata nella poesia “Birkenau”, la condizione femminile e l’identità di genere.
La terza parte del libro, raccoglie le poesie che parlano dell’amore, sentimento che, per l’autrice, è allo stesso tempo qualcosa di generale e di personale.
Amore come sensibilità ed empatia, come modo di vivere, di essere vicino al prossimo, come sentimento per se stessi, per gli altri e per l’arte.
“Con le poesie del libro – ha detto Giusy Fogu – Ho voluto condividere ciò che ho dentro, aprendomi per quello che sono veramente, senza maschere e senza avere paura degli altri”.
Proprio questo è uno dei pregi più interessanti dell’opera, nella quale l’autrice non lancia messaggi, ma condivide con i lettori il tesoro delle emozioni nate dal vissuto.
Jacopo Casula (fonte Sulcis Iglesiente Oggi)

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna