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Iglesias. Artigiani e vecchi mestieri. Il laboratorio di ceramica di Silvana Curti e Ninetta Rizzo. Cultura e tradizioni plasmate con l’argilla

Cultura
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Succede di rado che, una volta attraversata la piazza Municipio per raggiungere piazza Pichi, nel cuore del centro storico di Iglesias, non ci si fermi ad ammirare le ceramiche esposte nella vetrina del laboratorio delle artigiane-artiste Silvana Curti e Ninetta Rizzo: l’esercizio, esistente dal 2003, fa capo alla Cooperativa Onda Service che si occupa non solo di produzione di ceramiche ma anche di turismo. “Tutto ciò che realizziamo rispecchia il nostro territorio - precisano le titolari - e rappresenta le nostre tradizioni, la nostra storia e i prodotti offerti dal nostro territorio: is baballottis e los hermanos, personaggi che caratterizzano le processioni della Settimana Santa, il balletto sardo, riprodotto fedelmente con il costume di Iglesias, le peonie, il corallo e la classica pavoncella Gioia, così chiamata perché le sue piume sprizzano felicità e bellezza”. “I nostri lavori vengono prodotti con l’argilla - descrivono le artiste - e realizziamo i vari pezzi sia a mano che con il tornio, poi vengono infornati una prima volta e anche colorati, a seconda del soggetto e, quindi, reinseriti, altre due volte, nel forno, ad altissima temperatura, per fissare lo smalto e rivestirli di cristallina, sostanza apiombica, cioè priva di tossicità perché molte creazioni sono destinate ad uso alimentare, come piatti, ciotole, scodelle, bicchierini da liquore e altro”.
Oltre a ciò, nel laboratorio viene realizzata la fotoceramica, ossia foto o disegni vengono elaborati graficamente, quindi stampati con dei toner ceramici, il risultato viene, poi, trattato con un telaio serigrafico e, in ultimo, infornato ad una temperatura di circa 900 gradi. Nel laboratorio si possono trovare anche centrini, copricaraffe, tovagliette dove, con la macchina ricamatrice, è stata riprodotta la pavoncella Gioia mentre una tessitrice dell’hinterland rifornisce il negozio di sacchetti portapane, copricuscini, coprilampade: tutto realizzato al telaio sardo, seguendo tecniche antiche.
Le creazioni di Silvana e Ninetta sono vendute nei negozi di Cagliari, Portoscuso e Buggerru e sono acquistate non solo dai turisti, affascinati da questi capolavori, ma anche da clienti amanti della ceramica o che preferiscono fare, per le più svariate occasioni, un regalo originale.

Mariangela Muntoni (Sulcis Iglesiente Oggi del 10 luglio 2016)

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