NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
09
Fri, Dec
65 Nuovi articoli

Cagliari. Mercoledì nuovo presidio dei lavoratori Eurallumina davanti all’assessorato regionale dell’Ambiente.

Politica Locale
Aspetto
Condividi

Nuovo presidio dei lavoratori Eurallumina ieri mattina davanti all’assessorato regionale dell’Ambiente. I lavoratori hanno inteso così testimoniare la loro attesa e preoccupazione per l’esito finale della lunga vertenza che combattono per la ripresa della produzione e quindi il loro ritorno sul posto di lavoro.
«Il 30 dicembre, a conclusione della conferenza dei servizi, i presidenti della conferenza, i dirigenti dell’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente e della Asl 7 di Carbonia – si legge in una nota della RSU Eurallumina – ci hanno comunicato che, a partire dall’11 gennaio, avrebbero riportato in un documento il “riassunto” di quanto discusso nei due giorni di conferenza. Il documento completo di integrazioni e osservazioni, è stato consegnato ufficialmente all’Azienda il 16 febbraio e da quel momento hanno preso il via i 90 giorni a disposizione di Eurallumina, previsti per le risposte alle integrazioni e per proporre le migliori soluzioni tecniche. Le richieste integrative fanno parte dell’ultima fase istruttoria che prelude alla “conferenza decisoria” per la definitiva autorizzazione e in questa fase è indispensabile che si arrivi con buon senso alla soluzione di tutti gli argomenti in campo, in modo che le autorizzazioni e gli eventuali obblighi prescrittivi possano essere sostenibili, sia tecnicamente, sia per il piano industriale ed economico di ripresa produttiva e di sviluppo.» «La conferenza dei servizi – sottolinea ancora la RSU Eurallumina – il 30 dicembre si è conclusa con le testuali affermazioni della presidenza: “Non è emerso nulla di ostativo che possa pregiudicare l’esito positivo”.»
I lavoratori ricordano la portata dell’investimento e la sua rilevanza in un territorio martoriato dalla crisi e ribadiscono ancora una volta la richiesta del «rigoroso rispetto di tutto quanto inequivocabilmente richiesto dalle norme e dalle leggi, senza andare oltre, e chiedono che non emerga un particolare accanimento, indotto da fattori esterni, insieme all’applicazione di una regola valida in tutti i contesti : “il buon senso”».

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna