NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
06
Tue, Dec
61 Nuovi articoli

Sant'Antioco. Avvio, dopo lunghi anni di attesa, delle bonifiche nelle aree ex Sardamag di Sant'Antioco.

Politica Locale
Aspetto
Condividi

Hanno avuto avvio questa mattina dopo lunghi anni di attesa, le bonifiche nelle aree ex Sardamag di Sant'Antioco. Questa mattina una squadra di operai Igea si è insediata nelle terre ex Sardamag per mettere giù i primi tasselli per l’avvio del cantiere e tra domani e lunedì

Hanno avuto avvio questa mattina dopo lunghi anni di attesa, le bonifiche nelle aree ex Sardamag di Sant'Antioco. Questa mattina una squadra di operai Igea si è insediata nelle terre ex Sardamag per mettere giù i primi tasselli per l’avvio del cantiere e tra domani e lunedì partiranno definitivamente i lavori. Adesso c’è solo da augurarsi che le operazioni procedano spedite e non ci siano intoppi di alcun tipo. Le risorse sono a disposizione da anni, sono sufficienti per risanare l’intera area in questione e non sono ammessi ostacoli. "burocrazia battuta. Dopo anni di interminabile attesa- afferma il consigliere di forza Italia di Sant'Antioco Ignazio Locci- prendono avvio finalmente le operazioni di risanamento nelle aree ex Sardamag di Sant’Antioco, affidate a Igea spa". Ci sono voluti anni e anni di pazienza, sit-in, proteste accorate, sollecitazione da parte della comunità antiochense e dei sindaci a partire da Virginio Locci passando per Eusebio Baghino e finire con Mario Corongiu. Incontri e tonnellate di rassicurazioni fornite a più riprese dall’amministrazione regionale per raggiungere quello che a buon diritto può essere definito un traguardo storico " oggi festeggiamo una vittoria di tutti, soprattutto dei cittadini- continua Locci- Con le bonifiche, che partono per Sant’Antioco nonché per l’intero territorio, inizia una nuova pagina. Dobbiamo guardare con fiducia a questa nuova fase, consapevoli che l’impegno di tutti ha prodotto i suoi frutti. Adesso si può concretamente programmare il rilancio dell’isola in chiave turistica mettendo in conto quelle aree, da sempre considerate determinanti a tale scopo". Per il futuro economico e turistico di Sant'Antioco si può dire che finalemente qualcosa si muove, insomma, in questo scenario di desolazione segnato da progetti di rilancio mancati e da una burocrazia incancrenita capace di divorare tutti i buoni propositi. La speranza è che le bonifiche diventino realmente le fondamenta su cui costruire il nostro futuro e, dunque, che i progetti del Piano Sulcis destinati all’isola prendano avvio quanto prima.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna