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Iglesias. La città non può avere un ruolo di secondo piano nella nuova provincia del Sud Sardegna

Politica Locale
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Un comunicato dell'amministrazione di iglesias contesta in toto la scelta di nominare Carbonia città capoluogo della provincia del Sud Sardegna "Non ci sono se e ma. La storia di una città deve pur contare qualcosa- dice il vicesindacoSimone Franceschi- in questi anni siamo riusciti a salvare importanti servizi come il Giudice di Pace e l'Agenzia delle Entrate, oltre ad aver mantenuto la sede Inps e la Tenenza della Guardia di Finanza.Iniziamo la mobilitazione mediatica per dire no a questa scelta!".
L’Amministrazione Comunale di Iglesias non accetta la decisione assunta dall’Amministratore straordinario, Ing.Giorgio Sanna, si legge nel comunicato, di individuare Carbonia come Comune capoluogo della Provincia del Sud Sardegna.
“Non può essere un semplice parametro numerico - commenta il Sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo - a determinare scelte strategiche così importanti. Anche se la scelta è provvisoria, chiediamo la decisione venga rivalutata nell’immediato individuando da subito anche Iglesias come capoluogo”.
“E’ ora che - in scelte come queste – venga valutata anche la storia e le tradizioni delle città che vengono chiamate a diventare capoluoghi di provincia. Un’organizzazione amministrativa che faccia piazza pulita del suo passato e della sua memoria non ha futuro”.
“Saremo determinati – prosegue il Sindaco - in questa vertenza, come abbiamo fatto fino ad ora in altre battaglie, riuscendo a salvare importanti servizi che saranno ancora operativi ad Iglesias. Mi riferisco all’Ufficio del Giudice di pace, alla Tenenza della Guarda di Finanze, all’Agenzia delle Entrate e all’Inps”. “Non vogliamo fare – conclude Gariazzo –una guerra di campanile, ma non siamo disposti a vedere nella nuova organizzazione provinciale la nostra città in secondo piano. Perché questo non avvenga iniziamo da oggi la mobilitazione”.

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