Dati in mano, per 18 su sezioni su 32, c’è una prima notizia ormai certa: il 19 giugno Carbonia tornerà alle urne per decidere chi sarà il sindaco del prossimo quinquennio. Resta l’incertezza sullo sfidante di Giuseppe Casti: sarà Paola Massidda, per il Movimento 5 Stelle o Ugo Piano, l’ex sindaco degli anni Ottanta e Novanta tornato in pista a capo di quattro liste civiche e del PSI?
Superata di poco la metà della conta, dunque, il sindaco uscente candidato per centrosinistra più liste civiche di varia estrazione, è fermo al 36,74 per cento: impossibile recuperare i circa 5 mila voti che gli mancano per trionfare al primo turno. Paola Massidda, confermando l’ “aria” che si è respirata in città per tutta la campagna elettorale si piazza per ora a meno di mille voti di differenza dal primo, con una percentuale del 22,54. Da notare che la candidata pentastellata, a differenza di Casti, che ha meno voti delle sue liste (il differenziale per ora è del 4 per cento circa) ha portato a casa circa 400 voti in più della sua unica lista, che per ora fa segnare un ottimo 18 per cento. Ugo Piano la tallona a circa 120 voti di differenza, con il 21, 10 per cento.
Seguono Daniela Garau, altra civica, con l’8,97 per cento; Andrea Corda, portabandiera di Unidos con il 7,62; Francesco Cicilloni, candidato per Dipende da Noi, con il 3,04.
Giovanni Di Pasquale