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Carbonia. La nuova giunta e la prima seduta del consiglio comunale: Paola Massidda e il M5S muovono i primi passi.

Politica Locale
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Sedici giorni dopo la “sera dei miracoli”, l’avventura del Movimento 5 Stelle muove i primi passi concreti. Nasce la giunta del sindaco Paola Massidda, che l’ha presentata al consiglio comunale e ai cittadini durante la prima seduta del consiglio comunale, tenutasi questo pomeriggio in un’aula consiliare straripante di cittadini – ma per riempire l’esiguo spazio riservato al pubblico non ci vuole granché – mentre in una conferenza stampa del mattino i nuovi sette assessori avevano fatto la prima apparizione pubblica. Sette assessori, dunque: francamente sembrano troppi e, da chi professa la riduzione dei costi della politica, ci si sarebbe aspettato un gesto concreto già nella composizione dell’esecutivo. La giunta precedente era formata da otto membri, con pletoriche attribuzioni che avevano diviso Istruzione, Cultura, Spettacolo e Sport laddove in amministrazioni assai più “impegnate” come quella regionale l’assessorato è uno. Paola Massidda ha diminuito la compagine di un posto ma scendere a sei e, magari, a cinque non sembrava impossibile, anche perché la giunta Massidda è un “monocolore” e non si è dovuto contrattarne con altri partiti la composizione. Sicuramente ha giocato un ruolo, nella scelta, il fatto che gli assessori avranno bisogno di un certo rodaggio per portare il motore alla velocità di crociera e ridurre il numero delle deleghe assegnate potrebbe favorire il processo di assimilazione delle competenze. Le competenze, tuttavia, ci sono, almeno nei curriculum dei titolari degli assessorati. Eccoli.  Gian Luca Lai, 45 anni, geologo nato a Carbonia e vice sindaco ha avuto le deleghi a Territorio, Ambiente, Servizi di Pubblica utilità, Manutenzione e Randagismo. Mauro Manca, 40 anni, di Carbonia ma residente a San Sperate, laurea in Scienze politiche, funzionario regionale, è assessore al Bilancio, Programmazione e Tributi. Arianna Vinci, 44 anni, psicologa, si occuperà dei delicati settori delle Politiche sociali, delle Politiche della casa e delle Politiche del lavoro. L’architetto Riccardo Cireddu, 32enne è l’assessore ai Lavori pubblici, Urbanistica, Trasporti, Viabilità ed Arredo urbano. Di Cultura, Spettacolo, Turismo e Attività produttive si farà carico Emanuela Rubiu, 42 anni, una laurea in Lingue. L’insegnante Carla Mario, 52 anni, nata a Padova ma da trent’anni in città, farà l’assessore alla Pubblica istruzione, Politiche giovanili e Sport. Infine Paola Argiolas, 68 anni, ex dipendente comunale e della ASL 7 farà l’assessore del Personale, Affari generali, Formazione, Decentramento e Trasparenza amministrativa. Nella distribuzione delle deleghe si evidenzia l’accorpamento di cultura, spettacolo e turismo con le attività produttive: un segno che si richiama al programma elettorale del M5S. Il “sociale” si concretizza nei settori contigui del servizio sociale, diritto alla casa e lavoro: i grandi bisogni di una città piegata dalla difficoltà economiche. Territorio e ambiente vanno di pari passo con il settore “manutenzioni”: quindi, gestione dell’attività della SO.MI.CA., la società “in house” del comune che proprio delle manutenzioni, ma non solo, si occupa precipuamente. Notevole la presenza delle donne, in maggioranza schiacciante se si aggiunge il voto del sindaco Massidda.  La seduta del consiglio comunale è stata caratterizzata da un ordine del giorno di adempimenti burocratici. Giuramento del sindaco, elezione del presidente del consiglio comunale e dei due vice, elezione della Commissione elettorale comunale, sia dei componenti effettivi che dei supplenti. Clima tranquillo, strette di mano, auguri di buon viaggio. L’apertura è toccata al consigliere anziano – il più votato – Pietro Morittu, del PD, che ha parlato di un nuovo quinquennio per l’amministrazione della città «carico di responsabilità», con un consiglio comunale «completamente rinnovato e ricco di presenze di giovani e di donne». Morittu ha messo in evidenza la presenza di due ex sindaci – Giuseppe Casti e Ugo Piano – sui banchi del consiglio, prendendo spunto per consigliare a Massidda di fare conto di tanta esperienza nel confronto politico e programmatico.  Dopodiché si è passati all’elezione del presidente del consiglio comunale, che ha premiato Massimiliano Zonza, il quale ha ottenuto un voto un più dei sedici – vota anche il sindaco – previsti: i suoi vicepresidenti saranno Michele Stivaletta (Carbonia Possibile) per l’opposizione ed Elio Loi per il M5S. Quanto alla Commissione elettorale comunale, componenti effettivi sono stati eletti Matteo Piras ed Eleonora Cera del M5S e Federico Fantinel del PD; i supplenti sono Mauro Careddu e Silvia Pinna per la maggioranza, Daniela Garau per l’opposizione. Nella prossima seduta, il sindaco Massidda illustrerà le linee programmatiche, su cui si svilupperà il dibattito. Il clima dell’esordio, c’è da giurarci, sarà solo un ricordo.

Giovanni Di Pasquale

Commenti   

# Jackobbe 2016-07-05 23:41
Arianna Vinci di Iglesias, residente a Iglesias, moglie del candidato a Sindaco di Gonnesa M5S Giuseppe Piga?
A Carbonia erano esaurite le competenze?
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# Jakobbe 2016-07-06 16:58
I commenti ritenuti scomodi non si pubblicano?
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