Mancano poco più di sette mesi alle elezioni amministrative per rinnovo del consiglio comunale e a Sant'Antioco le acque iniziano ad agitarsi. La corsa a primo cittadino per la “brexit” del sindaco Mario Corongiu, che per legge non più ricandidarsi alla carica di primo citadino avendo consumato i due mandati, inizia ad agitare i sonni dei politici e non. Radio politica già da per sicure diverse candidature. Per la maggioranza il nome più accreditato sembra essere quello Marco Massa, 50 anni, oggi vicesindaco ed assessore della Cultura, Turismo e Spettacolo. Essendo iscritto al Pd sembra che il partito non possa rimanere estraneo dall'appoggiarlo e sul suo nome convergerebbero anche Sel e non solo. Dall’attuale minoranza invece a candidarsi sindaco potrebbero essere in due. Il primo è Alberto Fois, 44 anni, leader del movimento civico “Genti Noa”, già candidato quattro anni fa. Con lui candidati consiglieri i colonnelli della prima ora e new entri importanti. Si parla di nomi molto noti in altre attività mentre pare possa contare anche sull'appoggio del gruppo cittadino di Cinque Stelle. Il secondo è l'ex vicesindaco Masimo Melis che oggi, fuoriuscito dalla maggioranza, siede tra i banchi dell'opposizione. Al suo fianco gli ex tre consiglieri di maggioranza, mentre si sussurra una convergenza di Fabrizio Steri da anni anima critica della politica cittadina. Per il centro destra infine c'è l'incognita di uno dei due “Locci”. Candidatura che spariglierebbe le carte attualmente in tavola. Uno è l'ex consigliere regionale Gianni Locci che, dopo i due precedenti tentativi, sta a guardare e per il momento non sarebbe intenzionato a riprovarci. Più probabile invece la candidatura dell'attuale consigliere regionale Ignazio Locci. Farebbero pensase a questa eventualità le ultime sortite con comunicati vari di critica sulla politica cittadina. Altri nomi di aspiranti sindaco, appena sussurrati, potrebbero rivelarsi degli inaspettati ritorni. Su questo versante si fa il nome di Sergio Busonera, ex consigliere comunale e provinciale, che avrebbe ancora un buon serbatorio di voti per insidiare altri sogni di vittoria.